Prima la riunione del Cda di Sportcast (in mattinata), vale a dire la la società controllata che gestisce il canale SuperTennis e che farà da veicolo per l’operazione. Poi, a seguire e il consiglio d’amministrazione di Federtennis. Il cerchio si è chiuso. A quanto risulta al Sole 24 Ore Federtennis è pronta a entrare nel gruppo Sae guidato da Alberto Leonardis (che a marzo ha siglato un accordo preliminare per l’acquisizione de La Stampa dal gruppo Gedi).
L’ok dei due consigli ha dato l’imprimatur definitivo all’operazione che, a questo punto, troverà declinazione pratica al momento del closing che porterà la Stampa all’interno del gruppo Sae, costruito negli anni da Alberto Leonardis, abruzzese, classe 1966, che ha costruito il suo gruppo Sapere Aude Editori mettendosi nel 2020 alla guida di una cordata che nel 2020 ha rilevato, sempre da Gedi, quattro quotidiani locali: Il Tirreno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara seguiti poi, nel 2022, da La Nuova Sardegna e a luglio 2025 da La Provincia Pavese.
La dote messa a disposizione è di cinque milioni, per una quota – a quanto risulta al Sole 24 Ore – del 6,74% con la quale in Sae entrerà Sportcast (e a monte la Federazione Italiana Tennis e Padel del presidente Angelo Binaghi e della vicepresidente, ex sindaca M5S di Torino e ora deputata, Chiara Appendino). L’operazione va letta nel quadro del rafforzamento della narrazione di uno sport in grande ascesa come il tennis attraverso la presenza in un gruppo che edita, fra gli altri, un giornale – La Stampa – che è il quarto per diffusione nazionale ma anche il simbolo “storico” dell’editoria piemontese e torinese (città che ospita le Atp Finals). Con l’entrata di Fitp nel gruppo Sae un componente espressione di Sportcast dovrebbe entrare a far parte del consiglio di Sae con lo specifico compito di sovrintendere tutto ciò che concerne la parte di diffusione “sportiva” che sottende l’accordo.
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