Dopo la manifestazione d’interesse arriva la proposta vincolante per rilevare l’intero asset dell’ex Ilva presentata ai commissari di Ilva e Acciaierie d’Italia da parte del gruppo indiano Jindal. La proposta per l’acquisizione del gruppo siderurgico sarebbe paragonabile a quella del fondo americano Flacs e potrebbe cambiare il confronto in atto per la vendita della società italiana. La deadline fissata per presentare le offerte scade lunedì.
L’offerta incompleta di Flacks Group
Come riportato nei giorni scorsi da Il Sole 24 Ore, a Flacks era stata concessa una nuova finestra temporale per completare la documentazione finanziaria, inizialmente ritenuta incompleta. Il termine fissato era ieri, venerdì 20 marzo; entro quella data il fondo americano avrebbe dovuto dimostrare la propria solidità economica e la presenza di un adeguato supporto bancario. Alla scadenza non sarebbero arrivati elementi sostanziali. In particolare, non risulterebbero presentate lettere di credito né attestazioni bancarie, né indicazioni su istituti finanziari coinvolti o risorse effettivamente disponibili.
Ai commissari sarebbe giunta soltanto una comunicazione nella quale la società avrebbe motivato il mancato invio della documentazione con la mancanza di tempo, chiedendo contestualmente un nuovo incontro nei giorni successivi. Quindi allo stato attuale e al netto di evoluzione delle prossime ore, il gruppo indiano Jindal sarebbe in pole per l’ex Ilva.
