
Secondo una denuncia presentata questo mese al tribunale di Milano e visionata dal Financial Times, Acciaierie d’Italia ha citato in giudizio la controparte chiedendo un risarcimento per quella che sostiene essere stata una «cattiva gestione» da parte di ArcelorMittal
Richiesta di risarcimento danni da 7 miliardi di euro dagli amministratori italiani che gestiscono l’ex Ilva, la più grande acciaieria d’Europa, all’ex proprietario ArcelorMittal. Secondo una denuncia presentata questo mese al tribunale di Milano e visionata dal Financial Times, Acciaierie d’Italia ha citato in giudizio la controparte chiedendo un risarcimento per quella che sostiene essere stata una «cattiva gestione» da parte di ArcelorMittal.
«La due diligence forense condotta dai commissari ha dimostrato che gli squilibri finanziari della società sono il risultato di una strategia deliberata e precisa, perseguita nel tempo, volta a trasferire sistematicamente e unilateralmente risorse finanziarie dalla società (italiana, ndr) alla sua società madre», si legge nella denuncia presentata dall’avvocato Andrea Zoppini. Il documento è stato formalmente notificato oggi ad ArcelorMittal. La denuncia, osserva Ft, è destinata a diventare una delle più grandi richieste di risarcimento mai presentate in un tribunale italiano.