Gli sportelli di Europe Direct arrivano in Salento. La rete di uffici della Commissione europea in Italia si allarga e sbarca anche a Lecce, la 46esima città, permettendo ai cittadini di informarsi su politiche, diritti e opportunità dell’Unione europea e per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e i territori.

Fitto: «Strumento fondamentale»

Il compito dei centri è stato ribadito dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto. Europe Direct «è uno strumento fondamentale per la nostra democrazia europea: un ponte diretto, solido e bidirezionale tra le istituzioni europee e i nostri territori».

Il centro in Salento, in particolare, «ha una missione chiara e strategica: rafforzare il dialogo tra l’Europa e le comunità locali. Il vostro compito sarà quello di tradurre le attività di Bruxelles in un linguaggio chiaro, accessibile e vicino alle esigenze dei cittadini. Solo così l’Europa può essere davvero compresa, partecipata e sentita come parte della vita quotidiana delle persone».

Il centro all’interno di una biblioteca

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Luigi De Luca, Europe Direct Manager di ED Salento, che si è soffermato sulla posizione del centro in città, in Piazzetta Carducci. «Il fatto che lo sportello nasca all’interno di una biblioteca assume per noi un significato profondo e tutt’altro che casuale. Le biblioteche, infatti, non sono soltanto luoghi di conservazione del sapere, ma spazi vivi in cui si formano coscienza critica, partecipazione e senso di appartenenza alla comunità».

Gli altri centri Ue in Puglia

Si tratta del terzo sportello in Puglia. Gli altri due si trovano a Taranto e a Trani, entrambi previsti dalla nascita dell’iniziativa nel 2021. A questi si aggiungono due centri di documentazione europea, a Bari e a Brindisi, che hanno il compito di sostenere l’istruzione e la ricerca in materia di integrazione europea.

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