Virano in negativo le Borse europee dopo un avvio di seduta in rialzo: tra gli investitori prevalgono i timori di un allargamento del conflitto in Medio Oriente. A metà seduta Milano cede oltre un punto percentuale. Si portano in territorio negativo anche i futures su Wall Street, in attesa della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro Usa. Già ieri tutti i principali indici della borsa statunitense avevano chiuso in calo. I riflessi della situazione internazionale si fanno sentire soprattutto sulle materie prime energetiche: tornano a correre i prezzi del petrolio dopo i leggeri cali in mattinata. Il Brent supera gli 89 dollari al barile e il Wti arriva oltre gli 86 dollari al barile. Sale anche il prezzo del gas naturale, che ad Amsterdam superi 52 euro al megawattora dopo un’apertura in calo. L’incertezza spinge a comprare dollari e così il cambio euro-dollaro torna sotto la soglia di 1,16.
Tendenza
- Colpita dall’Iran Ali al Salem, dove sono schierati anche militari italiani. Ecco le caratteristiche della base
- Il mio record del mondo realizza i miei sogni di bambino
- Carburanti, la Guardia di Finanza rafforza i controlli sulla filiera
- Dai missili Aster ai siluri: ecco com’è fatta la fregata Martinengo inviata dall’Italia a difesa di Cipro
- Apnea sotto i ghiacci. Dal taglio al rispetto per l’ambiente, come si prepara il campo gara
- Le compagnie aeree del Golfo cercano di riaprire le rotte
- Nella Sanità il 70% sono donne, molte nei reparti ma ancora troppo poche ai vertici
- Ragazza 17enne presa a schiaffi e pugni mentre arbitra una partita di calcio
