
Nell’attesa questo pomeriggio della decisione della Bce sui tassi d’interesse, che quasi certamente resteranno invariati al 2%, le borse europee hanno aperto in modo contrastato. Milano e Francoforte sono in lieve rialzo, più deciso il guadagno di Parigi (0,5%) mentre Londra cede lo 0,4%.
Il vecchio continente risente meno dei timori sull’intelligenza artificiale che agitano la borsa americana, e che ieri hanno segnato un’altra seduta nera per i titoli tecnologici, con il Nasdaq che ha perso un punto percentuale e mezzo, mentre il più Dow Jones è salito grazie agli investitori che hanno privilegiati titoli più legati all’economia reale.
In scia questa mattina sono in rosso tutte le borse asiatiche. Tokyo ha perso lo 0,73%, Shanghai lo 0,64% e Seul, reduce dai record storici di inizio settimana, è crollata del 3,86%.
Ritracciano i metalli preziosi: l’oro torna sotto i 5 mila dollari l’oncia, e l’argento sotto gli 80 dollari.