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Richiami e ritiri di prodotti alimentari



19 Gennaio 2024



10:40

Richiamo per rischio chimico. Coinvolto un lotto del tonno Mareblu per “presenza di istamina oltre i limiti di legge”. Si tratta di una sostanza che può provocare la sindrome sgombroide.

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Richiami e ritiri di prodotti alimentari

C’è una nuova allerta alimentare: il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto del tonno Mareblu VernoNaturale al vapore per “presenza di istamina oltre i limiti di legge”. Era stata già la catena dei supermercati Esselunga a pubblicare sul proprio sito web, nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione “Avvisi di sicurezza”, il richiamo dagli scaffali dei negozi, a scopo precauzionale, del lotto specifico del prodotto.

Il lotto coinvolto è identificato con il Tmc 23/06/2026 ed è venduto in due formati: 6 lattine da 60g e 8 lattine da 60g (Termine minimo di conservazione 23/06/2026). A produrlo è stata l’azienda Indian Ocean Tuna Limited per Mareblu Srl. Lo stabilimento di produzione si trova a Victoria, sull’isola di Mahé, alle Seychelles (marchio di identificazione FC01).

Il motivo del richiamo è legato ad una rischio chimico. Nello specifico la possibile presenza di istamina. Si tratta di una sostanza che si forma dalla degradazione dell’amminoacido istidina nella carne di alcuni pesci e che può provocare la sindrome sgombroide.

Pezzi di vetro nel Pesto alla Genovese a marchio Coop: l’allerta alimentare del Ministero della Salute

L’avvertenza è quella di “non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita interessato che provvederà al risarcimento del costo del prodotto. Per qualsiasi chiarimento o richiesta specifica, il consumatore potrà contattare Mareblu al numero verde 800-456 500 o inviare una mail all’indirizzo [email protected]“.

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Tra le ultime allerte alimentari pubblicate sul sito web ufficiale del Ministero della Salute, ricordiamo in ordine di tempo quella dei diversi lotti di uova Alicom, prodotte dall’azienda Fattorie Salentine S.A.R.L per rischio salmonella, di vari lotti di grissini a marchio ‘Azienda Agricola Bio Floriddia’ e di un un lotto di produzione di fichi giganti Ventura in confezione da 300 grammi venduti nei punti vendita Gran Mercato entrambi per la possibile presenza di aflatossina B1, di lotto di Pesto alla Genovese a marchio Coop per la possibile presenza di pezzi di vetro nella confezione e di due lotti di formaggio pecorino Deluxe dai supermercati Lidl per rischio listeria.

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