
Esce negli Stati Uniti il libro-intervista “Giorgia’s Vision”, in cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervistata da Alessandro Sallusti. Ma la notizia è che per l’edizione americana la prefazione è stata scritta dal vicepresidente Usa JD Vance. A rivelarlo su X è Sophia Cai, giornalista di Politico, che pubblica anche l’immagine della copertina. La giornalista di Politico è autrice di “West Wing Playbook”, la newsletter del quotidiano statunitense dedicata alle notizie sulla Casa Bianca.
Il libro – precisa Cai – uscirà ad aprile. Sulla copertina, a fianco della foto della premier, una frase di Donald Trump: Meloni è “una delle vere leader del mondo”.
Il primo libro di Meloni uscì con la prefazione del figlio di Trump, Donald jr. Giorgia’s Vision è già pre-ordinabile online
Il primo libro firmato dalla premier, “Io sono Giorgia”, uscì negli Usa con la prefazione del figlio del presidente americano, Donald Trump Jr.
L’edizione per gli Usa di quest’ultimo volume, invece, (pubblicato in Italia da Rizzoli nel 2023) è già pre-ordinabile su alcune piattaforme online, dove si può leggere una presentazione secondo cui in Giorgia’s Vision “Meloni rivela la sua genuina visione della vita e del mondo. È un racconto appassionato in cui affronta le sfide del presente – dalla guerra in Ucraina alla crisi dell’energia, dalla transizione ecologica all’inflazione – e si focalizza su responsabilità individuale, libera iniziativa, la difesa della natura, investimenti mirati per favorire la crescita e ridurre il debito, un’Europa che gioca un ruolo di guida nel mondo mentre resta vicino ai bisogni dei suoi cittadini, e un Piano Mattei capace di portare opportunità e sviluppo al Medio Oriente e all’Africa”.
Nella presentazione, si spiega inoltre che il racconto della premier si sviluppa attraverso undici interviste, in cui si posiziona “come una leader trasformativa che sostiene una governance forte e la conservazione della cultura, mescolando aneddoti personali con ambizioni politiche più ampie”. “È essenziale” dice Meloni a Sallusti – come si legge ancora nella presentazione – “che gli italiani vedano un governo che, certo, hai i suoi limiti e difficoltà, e forse anche commette errori. Ma dà il massimo, in buona fede, con umiltà e amore. Un governo che non ha amici da piazzare nelle posizioni, né lobby da accontentare, né potenti da ripagare. Un governo che non asseconda nessuno, che non intende ingannarvi, e ha il coraggio di dirvi cosa non può essere fatto in un determinato momento o in un certo contesto”.