Storie Web lunedì, Gennaio 19
Emanuele Iannetti: «Un ecosistema federato con le in-house regionali»

«Il Polo strategico nazionale è stato concepito dal dipartimento per la trasformazione digitale come abilitatore di un ecosistema federato del cloud» che coinvolga anche le in-house regionali già attive sui territori, con l’obiettivo di «costruire un ecosistema digitale sovrano, moderno ed efficace». A parlare è l’amministratore delegato del Polo strategico nazionale, Emanuele Iannetti, che in quest’intervista ripercorre le prossime tappe di sviluppo.

DOMANDA: Il Pnrr sta davvero portando la Pa nel digitale?

RISPOSTA: Ha rappresentato un acceleratore decisivo, permettendo a molte amministrazioni centrali e a numerose Asl e aziende ospedaliere di sfruttare i contributi per migrare verso le soluzioni Psn. In molti casi la migrazione è stata accompagnata da un’importante reingegnerizzazione applicativa che ha migliorato la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

D: Come si inseriscono le in-house nel modello Psn?

R: Grazie agli investimenti realizzati e alle competenze tecniche maturate, le in-house possono contribuire alla creazione di un’infrastruttura nazionale integrata e interoperabile, sulla quale tutte le amministrazioni possano poggiare indistintamente. Il modello genera un duplice beneficio: da un lato le in-house mantengono il presidio del territorio, preservano il patrimonio di competenze e offrono servizi a bassa latenza; dall’altro Psn garantisce standardizzazione, sicurezza, orchestrazione nazionale e integrazione multicloud nell’ambito della convenzione. Questo modello di edge cloud distribuito, già in fase avanzata di sperimentazione con alcune in-house, rafforza una collaborazione che è già molto concreta.

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