Ci si attenderebbe che una società con sede nei Castelli Romani (Ariccia) operasse nel comparto enogastronomico. Invece Dedem, approdata all’Euronext Growth Milan lo scorso 2 luglio e prima società di quel mercato ad aver diffuso i risultati 2025, è leader in Italia nel settore delle cabine per fototessera e in quello dei “kiddie rides” (giochi a gettone per bambini). Si tratta anche della prima società dell’Euronext Growth Milan ad aver ottenuto l’iscrizione nel registro italiano dei marchi storici, avvenuta nel 2024.

I numeri

Nell’esercizio 2025, Dedem ha conseguito ricavi per 110 milioni, il 3% in meno rispetto ai 113 milioni al 31/12/2024. Di questi, 45 milioni si riferiscono alle cabine fotografiche (-2,6%), 38 ai kiddie rides (+26,8%), 17 alla vendita di hardware e altre apparecchiature (+1,6%) e 10 ad altre attività (-51,3%). Queste ultime sono riferite a servizi Ict e a vendite di apparecchi, ricambi e materiali di consumo, business considerati “non core” e a bassa marginalità.

Difatti, pur in presenza di una lieve diminuzione del giro d’affari, l’ebitda è salito del 6% a 16 milioni; i costi per consumi di materie prime sono diminuiti dell’8,9% a 29,4 milioni e quelli per servizi del 10,4% a 16,1 milioni. Però, come spesso accade per le società di nuova quotazione, gli ammortamenti (che includono quelli relativi ai costi di quotazione) sono balzati da 9,9 a 12,1 milioni, e di conseguenza l’ebit è sceso del 24,2% a 3,9 milioni e l’utile netto del 18,5% a circa 1,8 milioni. Nel 2025 Dedem, oltre ad aver sostenuto oneri di quotazione per 3 milioni (in particolare 1,8 per spese di ammissione e collocamento), ha posto in essere acquisizioni per 5 milioni, acquistato nuove attrezzature per ben 11,8 milioni ed effettuato capex di mantenimento per 3,9 milioni.

Capex per ben 25 milioni nell’esercizio 2025

Al 31/12/2025 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 29 milioni, in aumento di 3 milioni rispetto a fine 2024 (cash flow operativo positivo per 13 milioni, capex 25 milioni ed aumento di capitale da Ipo 10 milioni), dando luogo a un rapporto Debt/Equity pari a circa 0,62 volte, pertanto su livelli del tutto fisiologici. L’utile netto della capogruppo (balzato da 550.000 euro a 1,6 milioni) sarà in gran parte destinato (1,4 milioni) a copertura delle perdite di esercizi precedenti.

Ma Dedem con la quotazione ha deciso non solo di raccogliere nuovi mezzi finanziari (circa 10 milioni, uno degli importi più elevati fra le Ipo del 2025), bensì anche di “cambiare pelle” pur mantenendo il focus sui due principali settori di attività delle cabine per fototessere e dei kiddie rides. In quest’ultimo comparto subito dopo la quotazione è stata perfezionata l’acquisizione (per 3 milioni) delle tre società Wappy Livorno Srl, Wappy Brianza Srl e Wappy Siracusa Srl, tutte operanti nella progettazione, gestione e sviluppo di aree gioco e intrattenimento all’interno di centri commerciali, rafforzando così l’area in forte crescita dei kiddie rides.

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