
Ci sono vite che lasciano un segno nella realtà, un’impronta che non svanisce. Da questa consapevolezza nasce “ECHO – QUELLO CHE RIMANE” il nuovo videopodcast firmato da Sky Italia e Radio 24 e condotto da Matteo Caccia una delle voci più autorevoli della narrazione contemporanea, capace negli anni di trasformare storie intime e memorie personali in racconti universali.
Un viaggio narrativo che unisce ricostruzione, emozione e riflessione, esplorando ciò che resta di persone che non ci sono più: non semplici biografie, ma ciò che davvero continua a vibrare dopo di loro. ECHO – Quello che rimane è un progetto multicanale e sarà disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming, sul canale Youtube di Sky Italia, sul sito di Radio 24 e successivamente su Sky Arte, Sky Documentaries, Sky TG24 e su Radio 24 all’interno del programma Matteo Caccia racconta, oltre che fruibile on demand. La serie prevede venti episodi, ciascuno della durata di 25 minuti circa, con una cadenza settimanale a partire da mercoledì 21 gennaio.
Con ECHO – Quello che rimane, Matteo Caccia racconta la storia di personaggi ormai scomparsi, mettendo in luce l’eredità che hanno lasciato e l’impronta che continua a risuonare nel presente. Un racconto selettivo di episodi significativi della loro vita, arricchito dalla presenza in studio di un ospite che ne ha raccolto l’eredità, o che porta un punto di vista ulteriore, intimo o professionale, sul protagonista di puntata. Ne nasce un formato in cui la narrazione si intreccia alla memoria, e il ricordo diventa materia viva, riletta attraverso lo sguardo di chi oggi ne custodisce l’eco.
Tra le prime storie ci sono quelle di chi ha rivoluzionato l’arte e la fotografia come Oliviero Toscani o la musica e la cultura pop, come Ozzy Osbourne, icona assoluta dell’heavy metal. La storia di chi ha attraversato e raccontato lo sport italiano con voce inconfondibile, come Bruno Pizzul; quella di chi ha dedicato la propria vita alla scienza e alla tutela del pianeta, come Jane Goodall, e di chi ha saputo dare forma a un immaginario letterario unico, come Stefano Benni, narratore amatissimo e irriverente. E poi Gianluca Vialli, Sinead O’Connor, James Watson, Sophie Kinsella… Personaggi che appartengono a mondi differenti, storie lontane tra loro, ma tutte accomunate da ciò che hanno lasciato dietro di sé: opere, idee, rivoluzioni, memorie che continuano a generare significato.
Il videopodcast nasce dalla collaborazione tra la Content Factory di Sky, il laboratorio creativo che sviluppa format digital-first capaci di sperimentare linguaggi e modalità di racconto nuove, e 24Ore Podcast, il family brand del Gruppo Il Sole 24 Ore dove attualità, approfondimento e storie diventano narrazione. ECHO – Quello che rimane è un progetto innovativo che vive attraverso i linguaggi, tra videopodcast, televisione e radio, unendo la cura narrativa del podcast alla forza evocativa delle immagini. Un luogo in cui le storie si fanno patrimonio collettivo, e in cui la voce – quella di Matteo Caccia e degli ospiti – diventa un ponte emotivo tra ciò che è stato e ciò che ancora resta. E riafferma la capacità di Sky e Radio 24 di creare contenuti pensati per essere ascoltati, guardati e soprattutto ricordati.