
La Challenge pone particolare attenzione alla creazione di momenti di piacere condivisi senza alcol e alla valorizzazione di spazi alternativi di consumo, in cui uno stile di vita più salutare possa essere vissuto in modo concreto. Gli adulti possono essere dei punti di riferimento, ad esempio durante le feste. «L’Alto Adige è una società piuttosto “alcolizzata”, proprio per questo la campagna è importante», afferma Meraner, che ricorda come non esista un consumo di alcol senza rischi e che l’alcol non è un alimento.
«L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige intende contribuire a una maggiore consapevolezza sul tema della prevenzione, che include anche la riflessione sul proprio consumo di alcol», spiega il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Josef Widmann.
«In Alto Adige l’idea di rinunciare temporaneamente o definitivamente all’alcol sta trovando sempre maggiore diffusione» aggiunge Peter Koler, direttore del Forum Prevenzione, che porta avanti questa campagna a livello provinciale insieme all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, al Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute della Provincia e a partner del settore educativo, sociale, commerciale e sportivo (AVS, USSA, VSS, CAI), all’Unione Albergatori e Pubblici esercenti (HGV) e all’Associazione Cattolica dei Lavoratori (KVW).
I testimonial
Dry January Challenge 2026 invita a rinunciare consapevolmente all’alcol nel mese di gennaio e per sostenerla si muovono anche testimonial eccellenti. Inserzioni sui giornali e spot radiofonici vedono in prima linea personaggi di spicco dello sci altoatesino come Isolde Kostner e Gustav Thöni. «In questo modo, anche con manifesti, cartoline, influencer e canali social media, si intende rivolgersi a diverse fasce d’età», spiega Anstein. A questi si aggiungono terminali digitali nelle stazioni ferroviarie e alle fermate degli autobus. Infine, appositi espositori in oltre 50 negozi di bevande e supermercati in tutto l’Alto Adige segnalano l’offerta analcolica nell’ambito della campagna.
Il sito web della campagna è www.coolcomma0.com.