Non si hanno notizie ufficiali nemmeno di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Ieri sera si trovava all’interno del bar dove si è consumata la tragedia. In serata la Federazione italiana Golf ha annunciato sui social la sua morte. Determinante per il riconoscimento il ritrovamento nel locale di Crans Montana del telefono cellulare.
“Per il momento Emanuele è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del dna”. Così all’Adnkronos Sebastiano Galeppini, zio di Emanuele Galeppini, il diciassettenne disperso da Capodanno a Crans-Montana. Il padre di Emanuele Galeppini, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia, ha rivolto diversi appelli per avere notizie del figlio. Lo aveva sentito al telefono poco prima della tragedia per gli auguri di Capodanno. Considerato una promessa del golf, Galeppini lo scorso aprile ha vinto l’Omega Dubai Creek Amateur.
Nel frattempo alcuni media italiani hanno segnalato che risultano dispersi anche due 16enni milanesi (nominativi omessi per rispetto delle famiglie coinvolte visti i tanti errori apparsi in rete ieri, ndr). Tra gli altri ragazzi che non si trovano ci sono altri due minorenni.
Medico legale: 5-6 giorni per identificazione vittime
“Per arrivare all’identificazione di tutte le vittime” della strage di Crans-Montana in Svizzera “ci vorranno almeno 5-6 giorni. Ci sono delle procedure – appena il luogo sarà ispezionabile – che vengono messe in atto per accertarne l’identità”.
Così all’Adnkronos Salute Matteo Scopetti, professore associato Medicina legale Università Sapienza di Roma e dirigente medico dell’Aou S.Andrea di Roma.
“Quello che è accaduto in Svizzera è un mass disaster (o disastro di massa) – prosegue – che può essere causato da eventi naturali, penso ad un terremoto, o indotti dall’uomo” come nel caso della strage del locale di Crans-Montana “questi eventi hanno delle caratteristiche molto precise e spesso per l’entità, come accaduto in Svizzera, coinvolgono sanitari di più paesi che possono aiutare e collaborare insieme.