Storie Web mercoledì, Aprile 1

Svolta sul disegno di legge contro la violenza sessuale, all’esame del Senato: verrà creato un comitato ristretto per scrivere un nuovo testo che provi ad avvicinare le varie posizioni tra maggioranza e opposizione, alla luce degli spunti emersi dalle ultime audizioni e per superare i nodi tecnici e il nodo politico, cioè il principio del consenso a un atto sessuale.  Una novità introdotta nel testo approvato a novembre dalla Camera e poi modificata al Senato. Al suo posto, nel testo base adottato dalla commissione e proposto dalla relatrice Giulia Bongiorno, c’è ora la “volontà contraria”. 

Il comitato ristretto è stato proposto oggi nella commissione Giustizia che sta esaminando il testo che, secondo il calendario sul sito del Senato, dovrebbe approdare in aula l’8 aprile. Ipotesi a questo punto impossibile.

Bongiorno: “Auspico si trovi un accordo sul testo”

Sul disegno di legge contro la violenza sessuale, “prima di cominciare con le votazioni degli emendamenti, e tenendo conto di quanto emerso nelle ultime audizioni e delle posizioni in campo, in commissione abbiamo deciso di fare un comitato ristretto per cercare di trovare una sintesi tra le parti e per cercare di arricchire il testo. Quindi auspico che ci sia un accordo su testi di così grande importanza“. Così Giulia Bongiorno, senatrice della Lega e relatrice del provvedimento, parlando all’ agenzia Ansa dopo la decisione presa dalla commissione Giustizia del Senato sul proseguo dell’iter del ddl.     Obiettivi del comitato ristretto saranno quindi “omogeneizzare le novità introdotte dalla proposta di legge con le altre fattispecie di reati, sciogliere i nodi tecnici e il nodo politico che resta”, ha aggiunto la senatrice che è anche presidente della commissione.

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