Storie Web venerdì, Gennaio 16
De Matteis: «Per Kiton il lusso è qualità e attenzione. Investiamo in nuovi negozi e manifattura»

L’ottimismo nasce innanzitutto da Pitti Uomo, la fiera che si chiude oggi a Firenze: «L’affluenza dei primi due giorni ha superato le aspettative – spiega Antonio De Matteis, ceo Kiton e dal 2023 anche presidente di Pitti Immagine –: già dalla mattina del primo giorno i padiglioni erano pieni, un bellissimo segnale». Lo stesso ottimismo viene alimentato dai dati di Kiton, l’azienda di Arzano (Napoli) fondata nel 1968 dallo zio Ciro Paone e di cui è amministratore delegato: «Chiuderemo a circa 230 milioni, a +2,5/3%, un andamento che ci fa guardare con fiducia ai progetti per questo nuovo anno».

Antonio De Matteis, ceo Kiton

Quali saranno?
«Il più importante è certamente l’apertura della nostra boutique in via Monte Napoleone a Milano, in settembre, 250 metri quadri in una posizione molto buona. La curerà l’architetto Michele Bönan, che sta seguendo anche il remake del nostro Palazzo Kiton a New York, la cui apertura è prevista per il 2027. Sempre negli Stati Uniti, che sono il nostro primo mercato, apriremo in settembre nel Design District di Miami».

Triennale Milano e Kiton, mostra-laboratorio sull’alta formazione

Negli Stati Uniti il fallimento di Saks sta preoccupando molti…
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Nel 2025 noi siamo stati in effetti trainati dal retail, in aumento del 10%, mentre il wholesale ha sofferto. Ma come canale resta una vetrina irrinunciabile, per il confronto e la ricerca».

State esplorando altri canali?
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Fra marzo e aprile inaugureremo la nostra presenza nel travel retail con una boutique nell’aeroporto di Hong Kong. Anche questa è una categoria che stiamo seguendo con attenzione».

La manifattura di Arzano (Napoli): Kiton ha cinque siti produttivi in Italia, con circa 800 dipendenti, e oltre la metà sono artigiani

Nel 2025 avete esordito nell’arredo con Cassina e nella nautica con uno Strider 13 Sacs customizzato KNT, la vostra collezione contemporary. Kiton potrebbe esplorare altri segmenti lifestyle?
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Vogliamo cogliere tutte le occasioni coerenti con il nostro modo di pensare, con la nostra qualità e il nostro stile. Lo Strider è stato lanciato insieme al nostro pop up sul waterfront di Porto Cervo, anche come mezzo per accompagnare i clienti alla scoperta della Costa Smeralda. Oggi essere vicini al consumatore finale è cruciale, cresce solo chi ci riesce»

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