Storie Web venerdì, Febbraio 6
Data center, in vista primo via libera alla Camera

L’approdo in Aula a Montecitorio per l’approvazione in prima lettura del Testo unificato che inquadra i centri elaborazione dati dovrebbe avvenire entro «qualche settimana», assicura Giulio Centemero (Lega), primo firmatario di una delle Pdl all’attenzione della commissione Trasporti

Centemero (Lega): per Data center procedure dedicate sul modello Sportello unico

Ad oggi, le leggi italiane classificano i centri di elaborazione dati – gli impianti chiave dell’economia digitale – come semplici edifici industriali. Si tratta di una definizione «sicuramente datata, anche perché nei data center passano tutti i nostri dati sensibili: dalla sanità digitale all’identità digitale e l’elaborazione dati per l’e-commerce”, spiega a Parlamento 24 Giulio Centemero (Lega), primo firmatario di una proposta di legge sul tema confluita in un testo unificato a un passo dal primo via libera della Camera.

I Data center, prosegue Centemero, sono «strutture assolutamente strategiche», dal momento che da essi transitano anche «tutte le informazioni che abbiamo nel cloud», e «chi controlla i dati e la potenza di calcolo ha in mano sostanzialmente una leva molto importante: non possiamo dimenticarcelo, anzi dobbiamo tutelare questa tipologia di strutture», sottolinea, prospettando tempi rapidi per la conclusione della prima lettura del Testo unificato, al momento all’attenzione della commissione Trasporti di Montecitorio.

Al momento, prosegue, è in corso «quello che si definisce un fine tuning» del Testo unificato «da un punto di vista normativo, soprattutto dal punto di vista della cyber security». Una sorta di «supplemento di istruttoria» che dovrebbe chiudersi in tempi brevi: l’approdo in Aula a Montecitorio per l’approvazione in prima lettura dovrebbe avvenire entro «qualche settimana», assicura Centemero.

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