Storie Web lunedì, Febbraio 16
Dalle previsioni meteo alla qualità dell’aria, la sfida del progetto europeo Cams2-40-bis

Dalle previsioni meteo giornaliere alla qualità dell’aria (con una risoluzione spaziale fino a 3 chilometri), con tanto di indicazioni, grazie ai dati satellitari, sulle previsioni sui pollini per una migliore prevenzione delle allergie.

Sono queste le principali novità del nuovo progetto europeo Cams2-40-bis del Copernicus Atmosphere Monitoring Service, attraverso il quale il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) continuerà a finanziare, dopo il precedente programma quinquennale CAMS2-40, le attività di ricerca sulla qualità dell’aria condotte da un consorzio di 11 partner. Iniziativa cui l’Italia partecipa con l’Enea e a cui aderiscono con i loro modelli Francia, Norvegia, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Finlandia, Danimarca, Polonia e Spagna.

I dati sull’inquinamento

«Il progetto produrrà e renderà disponibili dati sull’inquinamento atmosferico in Europa e – sottolineano dall’Enea -, parallelamente, lavorerà all’implementazione dei sistemi previsionali, aggiornandoli alle migliori pratiche scientifiche e sperimentando previsioni con una definizione spaziale che dagli attuali 10 sarà portata a 3-5 Chilometri». . Il modello utilizzato dall’Italia è il sistema Minni che insieme agli altri 10 modelli contribuisce alle previsioni fino a 5 giorni della qualità dell’aria e della concentrazione di pollini in Europa. Sommando il numero di informazioni rese pubbliche si arriva a una media giornaliera di 80 miliardi di dati.

Il sistema Minni

«Fin dal 2022- sottolinea Massimo D’Isidoro, ricercatore del Dipartimento Sostenibilità e responsabile del progetto – l’Italia partecipa al programma europeo per la qualità dell’aria Copernicus con il sistema Enea Minni, considerato tra i più affidabili in Europa grazie alle elevate prestazione del supercomputer Cresco».

19 inquinanti sotto controllo

Tutti i modelli del consorzio utilizzano ed elaborano gli stessi dati: le emissioni inquinanti fornite da Copernicus e le previsioni meteorologiche ad alta risoluzione dell’Ecmwf. I risultati degli undici sistemi vengono poi combinati in un unico prodotto chiamato ensemble (Elaborato da Météo-France e Ineris e reso disponibile gratuitamente nell’Atmosphere Data Store), che copre una gamma di 19 inquinanti, tra cui ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo e polveri sottili PM2.5 e PM10.

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