Storie Web mercoledì, Febbraio 28
Notiziario

Energia, infrastrutture e mobilità. E ancora, agroalimentare, industria della difesa e della sicurezza. Sono tanti i settori del ricco menu di accordi commerciali con cui ieri si è chiusa, alla Farnesina, la tavola rotonda per promuovere gli investimenti tra Italia e Kazakhstan, fortemente voluta dal vicepremier e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, in occasione della visita ufficiale del presidente kazako Tokayev.

Sono, infatti, ben 16 i memorandum d’intesa sottoscritti da aziende e associazioni di categoria italiane interessate a consolidare la propria presenza sfruttando le opportunità di investimento offerte dall’ex Repubblica sovietica e illustrate dalla folta delegazione al seguito del presidente Tokayev, accompagnato, tra l’altro, dai ministri dell’Energia (Satkaliyev), Industria e Costruzioni (Sharlapaev), Agricoltura (Saparov) e dal vice ministro degli Esteri (Vassilenko), nonché dai vertici di grandi realtà economiche kazake, come l’ad del fondo sovrano d’investimento Samruk-Kazyna, Nurlan Zhakupov, e il ceo della Banca di sviluppo kazaka, Marat Elibaev.

Sul fronte italiano, invece, hanno partecipato oltre 100 tra enti ed associazioni (a partire da Confindustria, rappresentata dalla vicepresidente con delega all’internazionalizzazione, Barbara Beltrame Giacomello, ma anche Ice, Cdp, Simest, Sace, Oice, Anie, Filiera Italia, Confapi) e imprese di punta dei settori di interesse condiviso tra i due Paesi (tra cui Eni, Petrol Valves, Cremonini, Seingim, Maire, Neos, Saipem, Ansaldo Energia, Danieli & Officine meccaniche, Nuovo Pignone, Sicim, Leonardo, Fincantieri, Bonatti, Pietro Fiorentini, Bonifiche Ferraresi).

Accordi commercialia largo raggio

Molto ricco, come detto, il bottino di accordi commerciali. In casa Cdp è stato firmato dall’ad Dario Scannapieco e dal numero uno del fondo sovrano kazako Zhakupov un accordo, della durata di due anni, per promuovere la cooperazione tra le imprese dei due Paesi. Mentre Simest, con il suo presidente Pasquale Salzano, ha siglato un accordo di collaborazione con Kazakh Invest, società nazionale d’investimento del Paese, per favorire l’aumento degli investimenti bilaterali. Tra le partecipate di Cassa, poi, Ansaldo Energia, con l’ad Fabrizio Fabbri, ha firmato un’intesa con Samruk Energy, l’Enel kazaka, per nuove collaborazioni nel Paese.

La ceo di Sace, Alessandra Ricci, ha invece sottoscritto due intese con KazakhExport e Development Bank of Kazakhstan con l’obiettivo di rafforzare la partnership tra le imprese italiane e quelle kazake, incrementando l’export made in Italy in Kazakhstan.

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