Dal vino al pane carasau, passando per il tonno e la bottarga, finendo con il pecorino. Le produzioni sarde conquistano il Giappone. È un bilancio positivo, infatti, quello relativo alla partecipazione delle aziende sarde all’edizione numero 51 del Foodex Japan, promossa dalla Regione Sardegna. Per 3 giorni 8 imprese sarde, hanno partecipato, con il coordinamento dell’Assessorato dell’Industria, alla collettiva di aziende italiane organizzata da ICE Agenzia nel centro fieristico Big Sight di Tokyo.Tra i momenti più significativi della tre giorni, un evento che ha coinvolto istituzioni, aziende, potenziali buyer e stampa locale nel quale lo chef stellato Yoshimi Hidaka ha creato un menù esclusivo utilizzando gli ingredienti dei produttori sardi. Nel corso della serata ha portato i saluti dell’Assessore dell’Industria, Emanuele Cani, la funzionaria dell’assessorato Gaia De Donato. «Questa serata rappresenta per noi molto più di un momento promozionale – ha detto -, si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento delle relazioni istituzionali ed economiche tra la Regione Sardegna e il Giappone, in continuità con la partecipazione all’Expo 2025 di Osaka. Si tratta della terza edizione di presenza dell’Assessorato dell’Industria a Foodex, a testimonianza di un impegno costante nel consolidare il posizionamento delle imprese sarde su un mercato strategico come quello giapponese». Dalla Sardegna i prodotti del settore vitivinicolo, provenienti dalla rete che include 9 produttori provenienti da diversi territori dell’Isola. E poi il pane, il tonno e il pecorino.
Grande interesse ha suscitato anche il cooking show di uno chef locale con i prodotti sardi tenuto nello spazio espositivo della Regione, introdotto dal direttore dell’ufficio Ice di Tokyo, Giampaolo Bruno, che ha ringraziato la direzione generale dell’Industria «per la visione e il sostegno costante al progetto di promozione delle eccellenze di questa bellissima regione sul mercato giapponese». Non solo, dal direttore anche un altro passaggio: «Il compito dell’agenzia Ice è quello di accompagnare le imprese sarde nel percorso di internazionalizzazione nel mercato giapponese – ha ribadito -, trasformando questi momenti di degustazione in opportunità concrete di collaborazione commerciale, creando connessioni solide e strutturale tra produttori sardi e operatori giapponesi». Non è comunque tutto, perché a chiudere l’esperienza orientale per i produttori sardi, anche una visita, promossa dall’Ice, a due catene della grande distribuzione alimentare. E all’orizzonte, la possibilità di nuove intese e una crescita sui mercati Giapponese e quelli più vicini.
