Storie Web mercoledì, Febbraio 28
Notiziario

Alzi la mano chi si ricorda di José Correia, conosciuto da tutti come Zé Turbo: parliamo della più classica delle meteore o – ad essere generosi – delle promesse non mantenute. E tuttavia a distanza di anni l’ex attaccante dell’Inter è rispuntato dal nulla da cui era stato inghiottito per presentarsi addirittura sul palcoscenico della massima competizione africana per nazionali: il 27enne è entrato nel secondo tempo del match giocato dalla sua Guinea-Bissau contro la Guinea Equatoriale in Coppa d’Africa, riuscendo anche ad andare a segno in pieno recupero con il gol del 2-4 finale.

Zé Turbo, così chiamato per la sua velocità, si era formato calcisticamente in Portogallo, disputando anche la Youth League con lo Sporting Lisbona. Adocchiato dall’Inter, era approdato in nerazzurro a parametro zero a quasi 19 anni nel 2015. Con la formazione Primavera della squadra meneghina – all’epoca allenata da Stefano Vecchi – vinse la Coppa Italia al suo secondo anno, guadagnandosi anche diverse panchine con la prima squadra, senza tuttavia riuscire mai a giocarvi neanche un minuto. Il ruolino finale con la Primavera dell’Inter recitava ben 20 gol in 41 presenze, ma questa prolificità non gli valse l’esplosione nel calcio dei grandi.

L’Inter lo girò in prestito un po’ ovunque: Tondela e Olhanense in Portogallo, Marbella in Spagna ed anche Catania in Serie C (un gol in 7 presenze). Poi nell’estate del 2018 il club nerazzurro scaricò Zé Turbo a fine contratto: l’attaccante continuò il suo girovagare, trasferendosi prima in Argentina al Newell’s Old Boys (una sola presenza) e poi in Paraguay al Club Nacional (tre presenze). Gli anni passavano e ormai il meglio sembrava alle spalle per il guineano, che successivamente tornò in Europa firmando un biennale con il club svizzero dello Schaffhausen (2 gol in 20 apparizioni) e poi passò al Grasshoppers nello stesso campionato elvetico (un gol in 13 presenze).

Salah trattiene le lacrime dopo l’infortunio in Coppa d’Africa: tifosi con il fiato sospeso

Come si vede, le reti erano diventate merce rara, ma poi Zé Turbo ha ripreso a segnare a manetta – come mai aveva fatto nella sua carriera professionistica – con la maglia del Nantong Zhiyun, club di seconda divisione cinese dove si era trasferito nel febbraio del 2021: ben 34 gol in 65 partite giocate. Due anni dopo ha firmato per l’Al-Markhiya Sports Club nella Qatar Stars League, dove ha continuato a segnare (4 gol in 11 presenze). Infine il 2 agosto 2023 è tornato in Europa firmando un contratto triennale con il Pari Nizhny Novgorod, club della Premier League russa, in un momento storico in cui giocare in Russia – a causa della guerra in Ucraina – non è sicuramente una scelta fatta da molti.

La ritrovata vena realizzativa degli ultimi anni gli è valsa la convocazione in nazionale: Zé Turbo ha esordito con la nazionale di calcio della Guinea-Bissau il 14 giugno 2023 in una partita di qualificazione alla Coppa d’Africa contro Sao Tomé e Principe, entrando al 79 ‘. È stata la prima di quattro presenze – sempre subentrando dalla panchina – di cui le ultime due in questi giorni nella fase finale del torneo continentale africano: un quarto d’ora all’esordio contro la Costa d’Avorio, 13 minuti contro la Guinea Equatoriale. Sono arrivate due sconfitte con annessa eliminazione prima ancora dell’ultimo match contro la Nigeria, ma per Zé Turbo c’è stata la grande gioia della rete personale che per un attimo lo riporta su quelle copertine che sognava da giovanissimo all’Inter. Sembra passata una vita, eppure questo attaccante tutto velocità e dribbling ha ancora soltanto 27 anni.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.