Un attacco russo contro un impianto elettrico nella regione di Odessa ha causato un blackout nell’area. Secondo quanto riferisce Oleg Kiper, governatore dell’Oblast di Odessa, “questa notte, il nemico ha inferto un altro cinico colpo alle infrastrutture energetiche della regione di Odessa. Nel sud della regione, sono stati registrati danni a un impianto energetico ed è scoppiato un incendio. Anche un edificio amministrativo è stato danneggiato”. Non risultano vittime, avverte l’amministrazione ucraina.
Le forze russe hanno attaccato anche a città di Vilniansk nella regione di Zaporizhzhia con i droni, causando il ferimento di quattro persone. Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, citato da Ukrinform. “I russi hanno attaccato Vilniansk con i droni. Case private e annessi sono stati danneggiati. Due donne, un uomo e un bambino di nemmeno due anni sono rimasti feriti”, ha spiegato. Tutti i feriti stanno attualmente ricevendo assistenza medica.
Intanto, il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov ha affermato che i negoziati per una soluzione del conflitto in Ucraina proseguono e che il percorso resta lungo.In un’intervista all’emittente NTV, Lavrov ha dichiarato che “abbiamo già detto più volte che non dobbiamo lasciarci andare a una percezione entusiastica di ciò che sta accadendo, cioè che il presidente degli Stati uniti Donald Trump abbia ’messo in riga’ gli europei e Volodymyr Zelensky pretendendo che obbediscano”. Il capo della diplomazia russa ha aggiunto che “è positivo se vogliamo arrivare alla pace in Ucraina, ma non ci siamo ancora. I negoziati continuano, il secondo round si è tenuto ad Abu Dhabi e c’è ancora molta strada da fare”.
Dopo anni di gelo e ostilità per l’aggressione all’Ucraina, Russia e Francia forse torneranno a parlarsi. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato che ci sono stati “contatti” per avviare un dialogo tra Mosca e Parigi. “In effetti, i contatti ci sono stati, possiamo confermarlo, e ciò, se desiderato e necessario, aiuterà a stabilire rapidamente un dialogo al massimo livello”, ha detto il portavoce, citato dall’agenzia Ria Novosti. La scorsa settimana la Reuters aveva scritto che il presidente francese Emmanuel Macron aveva inviato a Mosca il suo consigliere Emmanuel Bonne. Peskov, citato da Interfax, ha sottolineato che “finora non ci sono state iniziative in tal senso” da altre capitali europee.
Per quanto riguarda il futuro dell’Ucraina, l’Unione europea starebbe preparando un piano senza precedenti in cinque punti che potrebbe concedere all’Ucraina una forma di adesione parziale già dal prossimo anno, nel tentativo di rafforzare la posizione di Kiev in Europa e allontanarla da Mosca, secondo quanto riferito da funzionari e diplomatici citati da Politico.