Storie Web venerdì, Marzo 1
Notiziario

Una malattia autoimmune è un disturbo caratterizzato dalla reazione anomala del sistema immunitario, che attacca erroneamente i tessuti sani riconoscendoli per errore come estranei. Si tratta di una condizione per lo più cronica, i cui sintomi variano a seconda dei tessuti coinvolti.

Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it

Costantino Vitagliano, 49 anni, l’ex tronista di Uomini e Donne, ha scoperto di soffrire di una rara malattia autoimmune

È una rara malattia autoimmune il disturbo che ha cambiato la vita di Costantino Vitagliano, l’ex tronista di Uomini e Donne che, ospite a Verissimo di Silvia Toffanin, ha parlato del grave problema di salute che sta affrontando. Tutto è iniziato qualche mese fa, con un’ecografia per un dolore allo sterno da cui “è venuta fuori una macchia sull’aorta ombelicale” per la quale è stato ricoverato d’urgenza in ospedale nel reparto di chirurgia tumorale. Gli esami hanno fortunatamente escluso il tumore, ma indicato che il suo problema è causato da una malattia autoimmune, una condizione caratterizzata dalla reazione anomala del sistema immunitario che induce l’organismo ad attaccare i propri tessuti.

Sono malattie autoimmuni, ad esempio, la celiachia, il diabete mellito di tipo 1 e l’artrite reumatoide, ma nel caso di Costantino la condizione sembra essere legata a un’infiammazione vascolare (vasculite) che si è diffusa all’aorta, probabilmente simile alla più rara arterite di Takayasu,  che ha costretto l’ex tronista all’inserimento di uno stent – un piccolo tubicino in rete metallica usato per riparare le arterie ostruite o indebolite.

Cosa significa malattia autoimmune

Una malattia autoimmune è una condizione in cui il sistema immunitario, che normalmente protegge l’organismo dagli agenti estranei, attacca per errore i tessuti sani, causando infiammazioni e danno tissutale. Esempi di malattie autoimmuni sono l’artrite reumatoide, la psoriasi, il lupus eritematoso, le malattie della tiroide, come la malattia di Graves e la tiroidite di Hashimoto, la vasculite e il diabete di tipo 1, tutte accumunate da reazioni anomale del sistema immunitario responsabili della loro comparsa.

Primo caso di “malattia del cervo zombie” nello Yellowstone: cos’è, sintomi e come si trasmette

Le malattie autoimmuni – ad oggi se ne conoscono circa un centinaio – possono colpire vari organi e apparati, causando sintomi che variano a seconda dei tessuti coinvolti nella patologia. La maggior parte delle malattie autoimmuni ha carattere di cronicità, anche se in alcuni casi si risolvono spontaneamente.

Quali sono le cause delle malattie autoimmuni

Lo sviluppo delle reazioni autoimmuni può essere legato a diversi fattori, ma le cause di questo fenomeno non sono ancora state chiarite. “Secondo un’ipotesi – indicano gli esperti di Humanitas – il malfunzionamento del sistema immunitario potrebbe essere scatenato da fattori esterni (come ad esempio un’infezione o un farmaco non tollerato), soprattutto nelle persone portatrici di geni che predispongono all’insorgenza di patologie autoimmuni”.

Ad oggi è però noto che questo tipo di disturbo del sistema immunitario induce quest’ultimo a riconoscere i propri tessuti come estranei e a produrre anticorpi (definiti autoanticorpi) o cellule immunitarie che attaccano specifici tipi di cellule o tessuti dell’organismo. Tale risposta è definita reazione autoimmune.

Quali sono i sintomi delle malattie autoimmuni

I sintomi delle diverse malattie autoimmuni variano in base alla patologia e ai tessuti coinvolti. In molti casi, sono molto simili tra loro e possono essere confusi con quelli di altre patologie. Ed è per questo motivo che la diagnosi di malattia autoimmune richiede più tempo da parte degli specialisti. I sintomi possono presentarsi periodicamente, con fasi di remissione – caratterizzate da sintomatologia minima o assente – alternate a fasi di riacutizzazione. I più comuni includono:

  • Affaticamento
  • Febbre ricorrente
  • Dolori articolari e senso di malessere generalizzato
  • Dolore addominale o problemi digestivi
  • Ghiandole gonfie

La diagnosi si basa su una visita medica specialistica e l’esecuzione di esami tra cui, la ricerca degli anticorpi antinucleo (ANA) e anti-ENA, la ricerca di autoanticorpi organo-specifici (per es. anti-tireoglobulina e anti-tireoperossidasi), l’analisi dei livelli di proteina C-reattiva e della velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES).

Come si curano le malattie autoimmuni

Ad oggi non esiste una cura specifica per le malattie autoimmuni: il trattamento si basa sul controllo dei sintomi e della reazione autoimmune. Esempi di farmaci per il controllo dei sintomi includono antidolorifici e antinfiammatori, ma in alcuni casi può essere necessario assumere medicinali o supplementi specifici per far fronte a una carenza di ormoni (ad esempio l’insulina) o vitamine (ad esempio la B12). In altri casi può essere necessaria l’assunzione di farmaci immunosoppressori nel tentativo di tenere sotto controllo la risposta immunitaria.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.