Storie Web mercoledì, Giugno 3

Lo chiamano “miele da sballo” oppure in inglese “Crumble”, “Sugar”, “Honeycomb” o “Budder”. E’ un potentissimo concentrato di cannabis in cera, la cosiddetta droga ‘Wax’ che lunedì sera ha ridotto in fin di vita un 17enne in provincia di Napoli che ora lotta con la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Paolo nel capoluogo della Campania. Nonostante il nome possa richiamare qualcosa di innocuo, si tratta di un prodotto che contiene quantità molto elevate di Thc, la principale sostanza psicoattiva presente nella cannabis.

Cos’è il Wax

A differenza della marijuana tradizionale, che contiene percentuali di Thc generalmente comprese tra il 10% e il 30%, il wax può raggiungere concentrazioni molto più elevate, talvolta superiori al 70%. Dal punto di vista estetico si presenta come una sostanza resinosa, appiccicosa e di colore ambrato o dorato, caratteristiche che hanno dato origine al soprannome “honey oil” (olio di miele).

Viene acquistata su internet all’interno di bottigliette e si presenta con l’aspetto di una cera d’api, in effetti una sorta di “miele” – come lo chiamano i giovani consumatori – solidificato. Viene estratto attraverso dei solventi dalle cime della cannabis fornendo una risultato super concentrato che può essere utilizzato come addittivo ai liquidi dei normali vaporizzatori. 

Come viene prodotto

Il metodo più noto per ottenere il wax è l’estrazione con butano, un procedimento che permette di separare i cannabinoidi dalla materia vegetale. Durante il processo, il butano attraversa i fiori di cannabis e scioglie il Thc e altre sostanze presenti nella pianta. Successivamente il solvente viene eliminato attraverso il riscaldamento, lasciando un concentrato molto potente. Il problema nasce quando la produzione avviene in ambienti non controllati: in questi casi possono rimanere residui di solventi o altre impurità che rappresentano un potenziale rischio per la salute.

Secondo i carabinieri intervenuti il giovane, che ne avrebbe fatto uso in casa assieme a due amici di 19 e 22 anni, non ne potrebbe aver consumato più di un “cucchiaino” ma il Wax è una droga talmente potente che nelle analisi può arrivare ad avere anche oltre l’80 per cento di principio attivo della cannabis

Come si consuma

 Uno dei metodi più diffusi è il cosiddetto “dabbing”. Questa tecnica consiste nel riscaldare una piccola quantità di concentrato su una superficie metallica molto calda e inalare il vapore prodotto attraverso dispositivi specifici.  Poiché il THC è presente in concentrazioni elevate, gli effetti possono comparire quasi immediatamente e risultare molto più intensi rispetto a quelli associati alla cannabis tradizionale.

I pericoli per la salute

Gli effetti che provoca sono vari: sensazione intensa di euforia; rilassamento marcato; alterazione della percezione del tempo e dello spazio; aumento temporaneo della frequenza cardiaca; riduzione della capacità di attenzione e coordinazione. In alcuni casi possono comparire anche effetti indesiderati come ansia, agitazione, paranoia, confusione mentale e, nelle situazioni più gravi, episodi allucinatori.

L’elevata concentrazione di principio attivo dà immediati effetti di stordimento e sballo che sono potenziati rispetto all’ordinario consumo di stupefacenti ma aumentano il rischio di overdose. I pericoli per la salute derivano anche dalla possibile presenza di composti sintetici utilizzati nel processo di estrazione con effetti più nocivi – rispetto all’hashish – sul sistema nervoso

17enne in pericolo di vita a Napoli 

Un minorenne in pericolo di vita, altri due giovani sotto choc. Sono effetti devastanti quelli provocati dall’assunzione della droga wax, che in rete viene chiamata ‘miele dello sballo’, su un ragazzino di 17 anni di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, ora ricoverato in prognosi riservata. 

Il giovane è arrivato in ospedale, assieme ad altri due amici di 19 e 22 anni, in grave crisi respiratoria. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri i tre, dopo essersi riuniti a casa del più piccolo di loro, hanno consumato la droga, probabilmente un solo cucchiaino, e si sono subito sentiti male. I genitori del minorenne hanno immediatamente chiamato il 118, che ha trasferito il 17enne all’ospedale San Paolo di Napoli. Gli altri due ragazzi sono invece in stato di choc ma non hanno riportato conseguenze. Il vasetto con all’interno lo stupefacente gelatinoso è stato recuperato e fornito ai carabinieri direttamente dal padre del 17enne.  Da qualche anno in Italia si moltiplicano le segnalazioni e la presenza del ‘miele da sballo’ nelle operazioni antidroga delle forze dell’ordine. Nel 2022 a Imperia la polizia di stato ha denunciato due giovani, di cui un minore, che erano stati trovati in possesso di un flacone di Wax dopo una fuga in scooter iniziata nella zona del porto. Nell’autunno del 2025, in provincia di Bari, i carabinieri della Compagnia di Triggiano l’hanno sequestrata assieme ad altre droghe tradizionali nella disponibilità di un pusher 73enne che la conservava dentro casa.

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