Storie Web domenica, Aprile 21
Notiziario

Granitica Conegliano, ha dimostrato ancora una volta che ‘provincia’ può far rima con ‘metropoli’, anzi che ‘piccolo è bello’ e, vincente. Le ragazze della Prosecco Doc, nella finalissima della Coppa Italia di volley femminile hanno schiantato le velleità dell’Allianz Milano vincendo per 3 a 2 ( 25-21; 22-25; 25-19; 19-25; 15-11) di fronte ai 7.000 di Trieste. 

Fin dal primo set la Plummer e compagne hanno messo in chiaro le loro intenzioni e il vantaggio iniziale è diventato irrecuperabile già sul 18 a 11 e il 20 a 12. Il tutto nonostante il fatto che al di là della rete ci fossero atlete del calibro di Paola Egonu, Myriam Sylla e Raphaela Folie. Il distacco, sul finire del primo set si è assottigliato fino al 21-19 per terminare sul 25 a 21.

 

 

 

Rubin – Zani / LVF

Finale Coppa Italia volley femminile

Tutto troppo semplice per esser vero. Perché le ambizioni di Milano non potevano sgretolarsi senza nemmeno provare a mettere in difficoltà le campionesse di Conegliano. Così la ‘Paola (Egonu) nazionale’ ha provato a caricarsi sulle spalle l’inerzia del match trovando sottorete soluzioni di potenza fissando il parziale sul 15 a 12. Il pareggio arriva grazie ad un paio di scelte sbagliate sottorete ma è un solo fuoco di paglia perché le meneghine hanno ricominciato a macinare gioco e schemi con la Egonu a padroneggiare sottorete e pareggiare i conti: 25 a 22

Coppa Italia Finale Volley Femminile Rubin – Zani / LVF

Coppa Italia Finale Volley Femminile

Terzo set e 6 a 1 per Conegliano in 4 minuti con Kelsey Cook sugli scudi, capace di ‘bucare’ il muro di Milano sia in diagonale sia in parallelo. E’ la difesa il tallone di Achille di Milano (11-4) che non riesce a scuotersi di dosso la paura di azzardare colpi vincenti. Il 15 -9 in favore della formazione veneta di fatto certifica la resa delle armi nel terzo parziale di Egonu e compagne che hanno visto Conegliano sciorinare volley e bollicine con una leggerezza disarmante. 25 a 19 il risultato finale del parziale.

 

Palasport trieste tutto esaurito per la finale di Coppa Italia Femminile Rubin – Zani / LVF

Palasport trieste tutto esaurito per la finale di Coppa Italia Femminile

Decisivo il quarto set, quello in cui l’Allianz Milano ha pareggiato i conti e costretto Conegliano al tie break. 7 a 5 per le meneghine ad inizio set dove Myriam Sylla ha ricominciato a fare capolino oltre la rete (9-6). La chiave di lettura è il muro, quello della Folie che mantiene Conegliano lontana. Milano stavolta corre grazie anche agli attacchi chirurgici della Egonu che permettono all’Allianz di arrivare al 22-17 e chiudere il parziale sul 25-19.

Palasport trieste tutto esaurito per la finale di Coppa Italia Femminile Rubin – Zani / LVF

Palasport trieste tutto esaurito per la finale di Coppa Italia Femminile

E’ la roulette russa del tie break a decidere il match dove le individualità possono far pendere l’ago della bilancia da una a dall’altra parte. Dal 4 pari al 6 a 4 per Milano è un battito d’ali, perché il muro meneghino funziona a meraviglia così come il braccio della Sylla sottorete. Dall’altra parte è la Haak a tenere a galla le campionesse d’Italia: imprendibile sopra la rete. Le veloci della Fahr hanno poi fatto il resto: sorpasso e 11-9. Pathos nelle ultime battute della sfida triestina con Conegliano avanti di due punti (13-11). Una doppia invasione della Egonu ha regalato il match alle ragazze venete che non si sono fatte sfuggire l’occasione di esultare ancora una volta, la quinta vittoria consecutiva, in Coppa Italia. 15 a 11 l’ultimo parziale e la Prosecco Doc che brinda in Coppa. Un’altra volta. 

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