
BRUXELLES – Dopo un paio di settimane di tira-e-molla, il Parlamento europeo ha deciso di riavviare, almeno formalmente, l’iter di approvazione di due regolamenti che devono servire ad applicare l’accordo economico firmato in estate tra Stati Uniti e Unione europea. L’annuncio è giunto mentre la Commissione europea punta a finalizzare il più rapidamente possibile una altra intesa commerciale, questa volta con l’Australia, un paese ricco tra le altre cose di materie prime minerali.
La scelta americana di sospendere la minaccia di dazi contro alcuni paesi europei, rei di avere inviato truppe in Groenlandia per opporsi alle mire degli Stati Uniti sull’isola danese, aveva provocato in gennaio scelte opposte. Mentre il Consiglio aveva deciso di congelare qualsiasi ritorsione, il Parlamento aveva scelta una posizione più combattiva, confermando la sospensione dell’iter di approvazione di due regolamenti attuativi dell’intesa economica firmata in estate.
In una riunione, oggi la commissione Commercio del Parlamento europeo ha finalmente optato per riavviare il processo legislativo. Ciò detto, l’atteggiamento rimane cauto, per via dei perduranti malumori socialisti. Per ora, i deputati hanno preferito non calendarizzare il voto in commissione che dovrebbe permettere il via libera a una votazione in plenaria sulla posizione negoziale da tenere successivamente nelle trattative con il Consiglio.
In attesa di novità su questo fronte, si conferma il desiderio dell’Unione europea di diversificare i rapporti commerciali, dinanzi a un partner americano dalle posizioni sempre più imprevedibili, se non aggressive. Dopo aver firmato un trattato con il Mercosur e finalizzato una bozza di accordo con l’India, tocca ora all’Australia, un paese con il quale l’Unione europea sta negoziando una intesa commerciale fin dal 2018.
In corsi i negoziati con l’Australia
Interpellata, la portavoce della Commissione europea Arianna Podestà ha spiegato: «I negoziati tra l’Unione europea e l’Australia sono in corso e il commissario Maroš Šefčovič incontrerà il suo omologo australiano a Bruxelles la prossima settimana. L’Unione europea è impegnata a rafforzare le relazioni con l’Australia, un partner strategico e affine. Come sempre, i progressi nella fase delicata dei negoziati dipenderanno dalla sostanza». Le trattative sono in corso dal 2018, ma si arenarono nel 2023.