Storie Web venerdì, Aprile 3

Tra scadenze fiscali, versamenti e adempimenti fiscali e contributivi, il mese di aprile si prospetta ricco di deadlines da rispettare. Sono diversi infatti gli appuntamenti da tenere in mente nell’arco di 30 giorni: dalla domanda di accesso alla rottamazione quinquies delle cartelle alla possibilità di scaricarsi il modello 730 precompilato per dichiarare i redditi 2025, dal compimento della prima fase per il collegamento tra Pos e registratori di cassa al pagamento della rata dei contributi relativi al primo trimestre del 2026 per colf e badanti.

10 aprile: prima rata dei contributi colf e badanti e invio della domanda al 5xmille per le ASD

È il 10 aprile la data ultima per saldare la prima rata dei contributi relativi al primo trimestre del 2026. La scadenza chiama in causa i lavoratori domestici, come colf e badanti. Addio al bollettino cartaceo. L’Inps ha dato il via alla digitalizzazione della procedura, tranne per i datori di lavoro con più di 76 anni. I canali dove sarà possibile effettuare il pagamento sono molteplici, dai gestori di servizi aderenti a pagoPA alle applicazioni come Inps Mobile e l’App IO.

Sempre il 10 aprile è l’ultimo giorno per inoltrare la domanda di accreditamento al 5 x mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche. Non è necessario presentare l’istanza per le Asd che fanno già parte dell’elenco permanente curato dal Comitato olimpico nazionale italiano. È possibile regolarizzare l’accreditamento in ritardo, purché i requisiti siano già presenti il 10 aprile. La trasmissione è permessa fino al 30 settembre 2026, per questo però è richiesto il pagamento di una sanzione di 250 euro.

16 aprile: è il turno degli adempimenti ricorrenti

Il 16 aprile è il classico appuntamento con le compensazioni di imposte e contributi operate da sostituti d’imposta e titolari di partita Iva. In questa data scadono infatti i versamenti Irpef, Iva e i contributi Inps relativi al mese di marzo 2026. Per Irpef e Inps i sostituti d’imposta sono tenuti a versare le ritenute alla fonte e i contributi di marzo, mentre i contribuenti che liquidano l’Iva con cadenza mensile devono versare l’imposta dovuta per il mese precedente.

2o aprile: l’obbligo di collegamento tra Pos e registratori di cassa

Si chiude il 20 aprile il primo ciclo di scadenze per l’obbligo di collegamento tra Pos e Rt, avviato il 5 marzo scorso. Come spiega l’agenzia delle Entrate per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026 per completare la registrazione c’è tempo fino al prossimo 20 aprile. Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Quindi se un nuovo Pos inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio. La mancata interconnessione espone l’esercente a una multa fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell’attività.

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