
Chiudono in rosso le Borse europee nell’ultima seduta di una settimana all’insegna della cautela. Milano, con un breve recupero sul finale, chiude a -0,1%; in linea Francoforte mentre Parigi perde qualcosa in più a -0,65%. Tra i singoli titoli, a Piazza Affari sotto pressione oggi Mediobanca e soprattutto Monte dei paschi di Siena, in calo di oltre il 4% dopo indiscrezioni di stampa su presunti disaccordi tra i vertici della banca toscana e il gruppo Caltagirone sul futuro di Mediobanca, e in particolare su un suo ritiro dalla Borsa e sulla gestione della sua quota in Generali. Migliori del listino, invece, Campari e Fincantieri. Oltreoceano, indici contrastati a Wall Street: poco sotto la parità il Dow Jones, positivo il Nasdaq sulla rinnovata euforia intorno al comparto dei microchip grazie alle diverse nuove quotazioni in Asia e ai conti stellari del gigante taiwanese Tsmc. Bene anche le banche dopo i conti positivi dei giganti del settore. Mentre sul fronte delle materie prime supera il +30% in una settimana il prezzo del gas naturale, che sfiora ormai i 37 euro al megawattora alla Borsa di Amsterdam.