L’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, i droni ci stanno abituando a un mondo, anche del turismo, in continua evoluzione. La promozione dei prodotti tipici, dei percorsi e delle esperienze enogastronomiche può avvenire anche attraverso l’uso di queste tecnologie, senza spostarsi ma pur sempre facendo un’esperienza di grande impatto ed efficacia. Lo stesso accade per la scuola e per il turismo accessibile. Sono ambiti diversi che ci mostrano come la tecnologia stia entrando nelle professioni del futuro anche nel turismo, un settore che nel nostro paese registra un livello alto di ricerche di chef, camerieri, governanti, addetti all’accoglienza e barman. Per selezionarli le grandi catene che partecipano alla fiera nazionale FareTurismo che si terrà dal martedì 17 a giovedì 19 marzo all’Università Europea di Roma ha organizzato 1.200 colloqui.

Durante la tre giorni si parlerà di formazione, lavoro, politiche turistiche cercando di indirizzare e orientare i giovani che pensano al proprio futuro professionale in questo mondo. Ci sarà infatti la presentazione dell’offerta formativa, dai corsi ITS, corsi di laurea ai master, e delle figure professionali con i direttori d’albergo di EHMA, le associazioni di FIAPOR Solidus Turismo, i manager di Blastness. Poi ci saranno colloqui di orientamento universitario e al lavoro e incontri domanda-offerta lavoro attraverso colloqui di selezione con i responsabili delle risorse umane delle aziende turistiche. I 1.200 colloqui di selezione riguarderanno i profili ricercati con opportunità di assunzione o stage da parte di 32 aziende tra catene alberghiere, hotel, terme, agenzie per il lavoro, enti e società di consulenza e di servizi che potranno essere prenotati sul sito di FareTurismo. Tra queste ci sono nomi come il Bulgari hotel di Roma, Hilton, Starhotels, Rocco Forte, Altarocca Wine Resort, Anantara Hotels & Resorts, Blastness, Bluserena Hotels & Resorts, Hyatt, Terme di Saturnia, solo per citarne alcuni che hanno ricerche aperte in tutta Italia: a Bologna, Como, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Parma, Perugia, Ravenna, Rimini, Roma, Trento, Trieste, Venezia, Verona. E poi ancora: Capalbio, Cavaion Veronese, Orvieto, Penango, Ponte di Legno, Olbia, Sorrento, Taormina. I colloqui riguarderanno professionisti per l’accoglienza e il front desk, capo ricevimento, receptionist, portieri, baristi, barman, governanti, chef, pasticcieri, lavapiatti, pizzaioli. Ma anche impiegati per l’area amministrativa, la comunicazione, gli eventi, la manutenzione. 

In questa edizione di FareTurismo ci sarà anche spazio per l’intelligenza artificiale. Con Carraro LAB è stata infatti organizzata la mostra immersiva “Tourism Lab”, che racconta come Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale e Aumentata stiano entrando nelle professioni del futuro, anche in questo settore. In particolare la mostra è dedicata ai contenuti e alle attività laboratoriali sviluppate con tecnologie digitali negli istituti alberghieri, turistici e negli ITS Academy Turismo da Carraro LAB e permetterà di interagire con schermi e visori di Realtà Virtuale, per sperimentare simulazioni degli ambienti di lavoro, forme phygital di viaggio, applicazioni didattiche per l’acquisizione di nuove competenze. Inoltre, la “Extended School”, pensata per gli open day virtuali. Le tecnologie e metodologie del marketing immersivo vengono applicate direttamente all’istituto scolastico, che viene riprodotto e promosso attraverso riprese virtuali, arricchite da contenuti multimediali. Il tour immersivo può essere pubblicato online e linkato al sito dell’Istituto, a supporto dell’orientamento e di open day virtuali. Spazio anche all’applicazione dedicata al “turismo accessibile”, dove gli studenti scoprono le soluzioni tecniche che rendono accessibile il turismo, visitando una serie di ambienti immersivi, dedicati alle strutture ricettive, ai musei, alle città, agli ambienti naturali.

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