La Procura di Roma ha trasmesso al Gip del tribunale capitolino la richiesta di rinvio a giudizio per Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio. L’accusa riguarda presunte false dichiarazioni ai pm, durante l’audizione davanti al tribunale dei Ministri, nell’ambito del caso Almasri, l’ufficiale della polizia libica, accusato di torture, arrestato in Italia e poi rimpatriato con un volo dei servizi segreti. Intanto, l’ufficio di presidenza della Camera ha proposto ieri di sollevare un conflitto di attribuzione davanti alla Consulta: il voto dell’aula è atteso nei prossimi giorni.
Nel gennaio 2025, il comandante libico Osama Njeem Almasri, arrestato in Italia su mandato della Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità, fu rimpatriato in sole 24 ore con un volo di Stato, nonostante le procedure.
La Procura di Roma ha Bartolozzi indagata per false dichiarazioni al pm (art. 371-bis c.p., fino a 4 anni), accusandola di aver mentito al Tribunale dei Ministri sulla gestione del caso. Bartolozzi ha sempre negato: “Procedure corrette, nessuna irregolarità”.
A febbraio 2026 è stato notificato l’avviso di conclusione indagini.. Coinvolta anche in polemiche per frasi sul referendum “votate sì per toglierci la magistratura” un “plotone d’esecuzione”. A marzo 2026 si è dimessa dopo due anni al Viminale.
