Si trova ancora sulla spiaggia in località Torre Paola il capodoglio di 10 metri rinvenuto due giorni fa. L’ufficio circondariale marittimo di Terracina della Guardia Costiera sta coordinando le operazioni per la rimozione della carcassa, che avverrà via mare vista la grandezza del cetaceo. La distruzione dei resti sarà effettuata da ditte specializzate incaricate dal comune di Terracina, come disposto dai veterinari della Asl.
A fare la scoperta è stato il titolare dello stabilimento Saporetti che ha allertato le autorità competenti. Dai primi rilievi è emerso che l’animale aveva una cima incastrata all’altezza della coda: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella che il cetaceo sia rimasto impigliato. I veterinari della Asl arrivati sul posto ne hanno constato il decesso e hanno disposto la distruzione della carcassa.
Gli esperti non escludono che l’animale fosse diretto verso il “Santuario dei Cetacei” — l’area marina protetta compresa tra Costa Azzurra, Liguria, Toscana meridionale e Sardegna settentrionale — o provenisse da quell’area.