Storie Web giovedì, Febbraio 29
Notiziario

CAPE CANAVERAL (FLORIDA) – Un razzo Falcon 9 della compagnia privata SpaceX di Elon Musk attende sulla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center. È stato posizionato nel corso della notte e in cima, a quasi 70 metri di altezza, si trova la navetta Crew Dragon della missione Axiom-3. Oggi, quando in Italia saranno le 23.11, si accenderanno i motori e quattro astronauti voleranno verso la Stazione Spaziale Internazionale.

A bordo ci sarà anche il colonnello dell’Aeronautica Militare Walter Villadei. Insieme a lui, il comandante Michael Lopez-Alegria di nazionalità statunitense e spagnola, il turco Alper Gezeravci e lo svedese dell’ESA Marcus Wandt. L’equipaggio si trova in quarantena, come previsto dai protocolli. Sono ore di attesa e dedicate agli ultimi preparativi. “Walter è sereno e concentrato”, dice il colonnello Rosario D’Auria, membro del team che l’Aeronautica Militare ha inviato a Cape Canaveral a supporto della missione.

Per Walter Villadei sarà la prima esperienza in orbita. Nelle due settimane che trascorrerà a bordo avrà il compito di raccogliere dati per una dozzina di esperimenti, coordinati sia dall’Aeronautica Militare sia dall’Agenzia Spaziale Italiana e realizzati anche in collaborazione con università, enti di ricerca e imprese. Le tematiche spaziano dalla medicina alla fisiologia, dal monitoraggio dei detriti spaziali allo studio di come la microgravità influenza la preparazione della pasta e la percezione del gusto.

I preparativi procedono dunque secondo i piani, tenendo come sempre d’occhio le condizioni meteo. Nella zona di Cape Canaveral in questi giorni si alternano rovesci e schiarite. Per il giorno del lancio le previsioni sembrano abbastanza buone. Il bollettino che dirà se proseguire nelle fasi finali che conducono al lancio è atteso circa 24 ore prima. In caso di rinvio sarebbe possibile partire anche il 18 e il 20 gennaio.

 

 

 

 

 

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