Storie Web giovedì, Novembre 5

Un lutto che ha commosso tutto il calcio spagnolo. A Navahermosa, si sono svolti i funerali di Jesús de Miguel, il calciatore del Tenerife morto dopo lo scontro avvenuto in campo durante una partita di seconda divisione. Accanto alla famiglia e ai compagni di squadra, arrivati dalle Isole Canarie, c’erano anche il commissario tecnico della Spagna Luis de la Fuente e il presidente del Real Madrid Florentino Pérez. 

De Miguel aveva 30 anni ed è venuto a mancare martedì, il giorno dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco a seguito dell’impatto con il portiere avversario. Il selezionatore della Roja, prima della cerimonia, ha voluto esprimere la vicinanza del mondo del calcio: “Con profondo dolore e sincera commozione porgiamo le nostre condoglianze e il nostro rispetto. Il modo migliore per dimostrare che il calcio è unito è inviare un abbraccio affettuoso a tutti i suoi cari”.

L’auto funebre, coperta di fiori, è giunta lentamente davanti alla chiesa della cittadina, mentre decine di persone hanno camminato dietro con alcune candele accese. Navahermosa, paese di circa 3.000 abitanti da cui erano originari i genitori del calciatore, ha proclamato tre giorni di lutto e ha fatto calare a mezz’asta le bandiere del municipio. De Miguel, nato a Madrid, aveva giocato per gran parte della carriera nelle serie minori spagnole prima di contribuire, lo scorso anno, alla promozione del Tenerife in seconda divisione.

L’episodio che ha causato la sua morte risale a lunedì. Nel finale della partita, mentre cercava di controllare un pallone alto, De Miguel non aveva visto arrivare Jesús Owono, portiere dell’Andorra, che lo ha investito. Il giocatore è crollato a terra e i medici hanno tentato di rianimarlo per circa cinque minuti prima di portarlo in ospedale con un’ambulanza.

Owono ha espresso il proprio dispiacere e ha rivolto le condoglianze alla famiglia di De Miguel, lasciando la moglie e una figlia di un anno. La Polizia nazionale spagnola ha aperto un’indagine per possibile omicidio colposo, procedura standard nei casi di morte non naturale. Gli investigatori dovranno stabilire se l’intervento del portiere sia avvenuto nel normale svolgimento del gioco o se sia andato oltre.

Una tragedia così rara, legata a un impatto durante una partita, ha lasciato senza parole l’intero ambiente calcistico. In questi giorni sono arrivati messaggi di cordoglio da molti club europei, mentre diversi omaggi sono stati dedicati alla memoria di De Miguel.

Funerali del giocatore del Tenerife Jesus de Miguel (Ansa)

Marin arriva alla camera ardente per la veglia funebre del calciatore Jesús de Miguel, a Navahermosa (Ansa)

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