
Il calcio a 5 per non vedenti e ipovedenti sta facendo importanti passi in avanti in Italia. Ancora il movimento non è affermato e diffuso come in altri Paesi, ma si comincia a fare sul serio.
E lo dimostrano anche i risultati sportivi vantati dalla Fispic, la Federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi. Nel 2023 l’Italia ha conquistato la prima storica qualificazione a un Mondiale. Dove tra l’altro gli azzurri si misero in evidenza vincendo la classifica capocannonieri con l’attaccante Paul Iyobo, autore di 7 gol
E quest’anno l’Italia parteciperà agli Europei, che si terranno ad agosto in Francia. L’obiettivo è migliorare il 5 posto degli Europei 2022 celebrati a Pescara.
Ma per crescere un movimento sportivo ha bisogno di impianti. E da questa idea è nata una Associazione Sportiva, Sporta Ability Roccaraso, guidata da Giulia Cipriani. L’obiettivo è ambizioso: costruire un campo sportivo progettato e creato per i non vedenti e gli ipovedenti. Quindi non più allenamenti in luoghi adattati per l’occasione. Ma uno spazio fisico e stabile dove costruire continuità vera: allenamenti strutturati, attività inclusive, tornei, giornate di sensibilizzazione.
I lavori sono già iniziati. Ora fermi per ovvi motivi legati al clima. Ma presto riprenderanno. Un progetto così ambizioso, però, ha bisogno di finanziamenti. E allora gli organizzatori hanno lanciato un crowdfunding tramite il loro sito.
La raccolta fondi passa anche per eventi particolari, come le cene al buio: una esperienza per vedenti e non vedenti, attraverso la quale sostenere il progetto trascorrendo una serata vivendola e “vedendola” solo attraverso gli odori, i sapori, i suoni, il tatto.
“Non inclusione ‘a parole’, ma fatta di azioni quotidiane, progetti concreti e risultati misurabili”, ha commentato Giacomo Cerri, portiere della Nazionale italiana non vedenti e ipovedenti.
E infatti l’obiettivo è chiaro: inaugurare questa primavera il primo campo per non vedenti a Roccaraso.