
Sono passati quasi trent’anni dal 3 giugno 1998, il giorno in cui in Italia fu venduto il primo oggetto tramite e-commerce: si trattava di un libro di Andrea Camilleri, “La concessione del telefono”, e ad acquistarlo su Ibs.it fu un utente di Freemont, California. In questi tre decenni i negozi digitali sono evolute fino a trascendere la propria dimensione originaria, per diventare luoghi di conoscenza e comunicazione, prima ancora che di acquisto, tanto che molto spesso chi arriva in negozio per fare shopping lo fa essendosi informato prima online. Oggi è l’intelligenza artificiale a segnare un’altra evoluzione per l’universo dell’e-commerce, e in un modo, quasi paradossalmente, che non è mai stato così prossimo alle persone, grazie a un’ «invenzione», così la definisce egli stesso, di Brunello Cucinelli.
Proprio da Solomeo, il borgo umbro dove l’azienda ha la sua sede e il suo cuore, fondato sul lavoro manuale degli artigiani, è stata lanciata oggi la piattaforma Callimacus, messa a punto dal centro di ricerca Solomei Ai, creato per sviluppare quella che Cucinelli stesso ha definito “Umana Intelligenza Artificiale”, esplorando i linguaggi dell’AI e le loro possibili applicazioni creative, scientifiche e tecnologiche.
Callimacus – che prende il nome dal poeta e filologo ellenistico che catalogò i volumi della biblioteca di Alessandria, con un riferimento ai libri e agli autori classici che Cucinelli tanto ama – dà forma a una nuova idea di sito, evoluzione di “BrunelloCucinelli.ai” lanciato poco più di un anno fa, senza pagine ma dotato di una sua intelligenza capace di interpretare quello che chi lo visita cerca o intende, e capace di suggerire percorsi di scoperta dei prodotti e del marchio in base a tali preferenze, non solo di rispondere a un mero comando di ricerca. L’esperienza digitale diventa dunque un ascolto personalizzato, proprio come accade in una boutique fisica.
«I nostri amici della Silicon Valley sono entusiasti di Callimacus, lo hanno definito proprio “un’invenzione” – racconta con soddisfazione Brunello Cucinelli -. Si tratta del frutto del lavoro di questo team di sette fra ragazzi e ragazze, matematici, filosofi, ai quali tre anni fa ho chiesto di provare a inventare, appunto, qualcosa di nuovo. Certo, noi facciamo altro per mestiere, ma sono convinto che questa piattaforma ci permetterà di crescere, sia in fatturato, sia in conoscenza. Oggi il 70% di chi arriva nei negozi fisici lo fa dopo aver visitato un sito. Noi proponiamo un ambiente nuovo, che ti accoglie, ti accompagna, e rende piacevole restare, anche più del tempo comunemente trascorso in un e-commerce».
La linea di un disegno, primo gesto di connessione fra idea e realizzazione, conduce in un percorso che si può iniziare anche facendo una domanda come «cosa posso indossare per una cena a Los Angeles?». A quel punto, Callimacus risponde con prodotti e suggerimenti, e la possibilità di approfondirne la conoscenza e interagire con essi.