Storie Web venerdì, Febbraio 23
Notiziario

Il meccanismo dei «meal kit» è semplice: una scatola contiene tutti gli ingredienti necessari – già dosati, selezionati e anche con alcuni ingredienti già preparati – per confezionare un piatto gourmet. Basta comprarla (online o in un negozio), aprirla, e seguire la ricetta – o meglio, la “Master class digitale dello chef” – contenuta all’interno utilizzando il materiale a disposizione. Una formula semplice, dicevamo, ma che può arricchirsi di valore aggiunto, a partire dalla qualità dei cibi e dei piatti selezionati, ma anche legandosi a nomi di chef famosi (chi se non una squadra di stellati?) o a programmi di cucina (e quale trasmissione meglio di Masterchef con le sue celebri Mystery box?).
È su questi elementi che nasce l’idea della start up Fratelli Desideri.

Le ricette di 18 chef stellati da replicare a casa

I primi kit nascono già nel 2018, quando il Covid non esisteva né tantomeno i lockdown che hanno accelerato la crescita di asporto, consegna a domicilio e soprattutto il ritorno (o la scoperta) dei fornelli casalinghi da parte di molti italiani.
Ora gli chef stellati coinvolti sono 18, con nomi di vere star della cucina come Bartolini, Cannavacciuolo e Cracco, per un totale di 46 stelle Michelin.

La spinta decisiva dalla collaborazione con Masterchef

Poi nel 2020 la collaborazione con Masterchef Italia ha dato il via alla vendita delle Mystery box che replicavano la famosa formula del talent di cucina, dove i concorrenti devono assemblare nel miglior modo possibile gli “ingredienti a sorpresa” contenuti in una “scatola misteriosa”.

«All’inizio la formula era del tutto simile a quella di Masterchef e i kit non contenevano ricette – racconta il founder della società Tommaso Desideri – anzi i clienti venivano invitati a inviare la propria ricetta in una sorta di concorso legato al talent. Ma poi ci siamo resi conto che c’era un po’ di spaesamento e abbiamo iniziato a proporre le ricette dei concorrenti vincitori. In ogni modo il ruolo di Masterchef è stato fondamentale per far conoscere la cucina gourmet agli italiani e ovviamente anche per il nostro successo. Ora le box dei concorrenti e degli chef stellati continuano ad essere prodotte in parallelo, ma indubbiamente c’è una sinergia con la nuova fascia di clientela e le vendite dell’una o dell’altra formula seguono un andamento stagionale che è influenzato dalla messa in onda di Masterchef nei mesi invernali».

Così, nel 2022 Fratelli Desideri ha venduto 40mila meal kit, generando ricavi per circa 1,5 milioni di euro, nel 2023 i ricavi sono cresciuti a 1,8 milioni con 45mila kit venduti. Ogni “scatola” contiene ingredienti sufficienti per 2 o 4 persone e il costo va da poco più di 20 euro fino ai 60 per le ricette più ricche degli chef più prestigiosi.

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