Milano al momento guadagna oltre l’1% e supera quota 45 mila punti, su livelli che non si toccavano da dicembre del 2000. Corrono ancora i titoli bancari, con Mps che guadagna un altro 2 e mezzo percento su indiscrezioni di stampa che anticipano un probabile ok della Bce alle modifiche allo statuto. I veri protagonisti di giornata, in Asia e in Europa, sono i titoli tecnologici, che ritrovano spinta dopo le incertezze di fine dicembre. Anche grazie alla notizia, arrivata in mattinata da Hong Kong, che il gigante cinese Baidu potrebbe presto quotare in Borsa la sua controllata specializzata nella produzione di chip – prova dell’effervescenza che ancora pervade il comparto. A Milano ne beneficiano soprattutto StMicroelectronics, che guadagna il 5,4%,e Prysmian, che sfiora il +4%. Mentre anche per Wall Street l’apertura è positiva, sempre con la spinta del settore high tech, e in attesa della sentenza della Corte suprema sulla legittimità dei dazi imposti dall’amministrazione Trump.
Tendenza
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