La borsa di Milano apre quasi invariata, +0,16%, mentre il bilancio provvisorio della settimana è positivo del 2,13%.
Nel resto d’Europa Londra +0,40%, Francoforte +0,25%, Parigi -0,10%.
In evidenza il piano strategico di Mps, presentato questa mattina, il primo dopo l’acquisizione di Mediobanca. Il gruppo diventa il terzo player bancario in Italia e prevede 5 divisioni di business e di raggiungere un utile netto rettificato di 3,3 miliardi nel 2028 e 3,7 miliardi al 2030 e di distribuire nell’arco di piano circa 16 miliardi agli azionisti. ll titolo dopo un avvio in salita di circa un punto percentuale scende del 3,3%. Mediobanca -2,79%.
Tra gli altri titoli a Piazza Affari maggiori rialzi per Prysmian (+3,64%) e Saipem (+2,59%), maggiori ribassi (oltre a Mps e Mediobanca) per Inwit (-0,80%) e Fincantieri (-0,82%).
Sui mercati pesa il -5% di Nvidia ieri, nonostante la presentazione di conti stellari e sopra le attese.
C’è in atto da qualche settimana una rotazione degli acquisti verso titoli più difensivi come le utilities e l’energia. Ieri -1,18% per il Nasdaq di New York, -0,54% per l’S&P 500.
In Asia -1% per l’indice Kospi di Seul, che però viene da una serie di record e dal +7,50% della settimana.
Oggi nuovo record anche per Tokyo, +0,36%. Torna a salire il petrolio, il Brent è a 71,30 dollari al barile, +0,60%.
