
Cominciano il 2026 come avevano chiuso il 2025 le Borse europee, con una chiusura positiva a unica eccezione di Francoforte (-0,16%). Milano è la migliore e chiude a +0,96%, superando quota 45 mila punti, su livelli che non si toccavano da dicembre del 2000.
Bene ancora i titoli bancari, con Mps in particolare che guadagna un altro 2 e mezzo percento su indiscrezioni di stampa che anticipano un probabile ok della Bce alle modifiche allo statuto. I veri protagonisti di giornata sono però i titoli della difesa, con Fincantieri e Leonardo in testa al listino Ftse Mib, e quello dell’high tech, in Europa come in Asia. Anche grazie alla notizia, arrivata in mattinata da Hong Kong, che il gigante cinese Baidu potrebbe presto quotare in Borsa la sua controllata specializzata nella produzione di chip – prova dell’effervescenza che ancora pervade il comparto.
A Milano ne beneficiano soprattutto StMicroelectronics, che guadagna il 4,3%,e Prysmian, che sfiora il +4%. Avvio di anno positivo anche per Wall Street, trainata dall’high tech ma soprattutto in attesa della decisione della Corte suprema sulla legittimità dei dazi imposti dall’amministrazione Trump.