Storie Web venerdì, Luglio 31

Se il contratto è trasformato a tempo indeterminato, l’esonero è riconosciuto nel limite massimo di diciotto mesi dalla data dell’assunzione originaria. Qualora, infine, l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’esonero spetta per un periodo di ventiquattro mesi dalla data dell’assunzione.

Restano esclusi dal beneficio i contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato, in relazione ai quali il quadro normativo già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.

Le procedure per accedere al’esonero contributivo

Vediamo le procedure per fruire dell’esonero. Il datore di lavoro che ha proceduto all’assunzione deve inoltrare all’INPS, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “ELM3” appositamente predisposto dall’Istituto e già presente sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, una domanda di ammissione all’agevolazione.

L’INPS, una volta ricevuta la domanda telematica, tramite i propri sistemi informativi centrali, verifica il rispetto dei requisiti legittimanti e la sufficiente capienza di risorse. A seguito dell’autorizzazione, l’esonero potrà essere fruito nelle denunce contributive e potranno essere recuperate, qualora si sia già proceduto all’assunzione, anche le eventuali quote di incentivo spettanti per le mensilità pregresse.

L’incentivo per le stabilizzazioni di under 35 effettuate o da effettuarsi dal 1° agosto 2026,

Con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni per rendere pienamente operativo l’incentivo delle stabilizzazioni di rapporti di lavoro a tempo determinato riguardanti giovani under 35.

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