A rischio anche il Viale dei Cipressi
Tra le principali preoccupazioni – continuano al Consorzio – c’è la possibile interferenza del futuro elettrodotto con il celebre Viale dei Cipressi di Bolgheri, elemento identitario di straordinario valore storico e culturale, nonché simbolo riconosciuto a livello internazionale. Parallelamente, viene sottolineato il rischio di impatti sul territorio della Doc Bolgheri, un sistema agricolo d’eccellenza la cui qualità è strettamente connessa all’equilibrio tra suolo, clima e paesaggio».
Secondo i progetti depositati al ministero dell’Ambiente l’elettrodotto dovrebbe infatti anche oltrepassare il viale dei Cipressi simbolo di Bolgheri e presente anche nel logo del Consorzio Doc e teatro di un appuntamento fisso, di una cena che si svolge a settembre e che vede seduti a tavola lungo il viale di circa mille commensali.
Consorzio: integrità dei suoli e identità produttiva non sono replicabili
«Il Consorzio – ha commentato la presidente, Cinzia Merli – condivide pienamente gli obiettivi della transizione energetica, ma ritiene imprescindibile che ogni intervento sia valutato con estrema attenzione rispetto alle specificità dei territori coinvolti – ha proseguito -. Il paesaggio, l’integrità dei suoli agricoli e l’identità produttiva della Doc Bolgheri rappresentano un patrimonio non replicabile, che deve essere tutelato attraverso scelte progettuali capaci di minimizzare gli impatti e salvaguardare le aree più sensibili».
Considerare anche gli effetti delle opere sul paesaggio
«Il Consorzio – conclude la Merli – ribadisce la necessità che, nell’ambito delle procedure autorizzative in corso, vengano considerati non solo gli effetti diretti delle opere, ma anche quelli cumulativi su ecosistemi, paesaggio e attività agricole, con particolare attenzione agli elementi identitari e alla continuità dei terreni vitati».
