Storie Web domenica, Febbraio 1
Board Gaza, Trump ritira invito a Carney

Oggi si conclude la 56esima edizione del World Economic Forum, con la partecipazione, tra gli altri, di 65 capi di stato e di governo

Groenlandia, Lutnick: per gli Usa isola resta questione di sicurezza nazionale

Sulla Groenlandia “il punto è la sicurezza nazionale”. Così il segretario al Commercio americano, Howard Lutnick, intervistato da Repubblica. Quanto alla trattativa in corso: “C’è un framework (una cornice, ndr) e la Nato la sottoporrà a tutti i suoi membri, compresi i Paesi europei, che poi potranno venire a negoziare con noi. Ora dovete fare la domanda ai vostri leader”. L’ipotesi di imporre dazi sui Paesi che non si accorderanno con voi è ancora sul tavolo? “Nulla è sul tavolo e nulla è fuori dal tavolo. C’è una cornice”.

Groenlandia, media: al momento nessun accordo scritto

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario generale della Nato Mark Rutte hanno raggiunto un accordo verbale sulla Groenlandia durante il loro incontro di mercoledì a Davos, ma non è stato ancora prodotto alcun documento che sancisca un accordo futuro. Lo hanno riferito alla Cnn fonti vicine alla discussione.

Xi difende il “ruolo centrale” dell’Onu nel sistema internazionale

Il presidente cinese Xi Jinping ha difeso “il ruolo centrale” dell’Onu nel sistema internazionale, nel corso di una telefonata avuta questa mattina con il suo omologo brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. E’ quanto riferisce il network statale Cctv, secondo cui Xi ha rimarcato quanto l’attuale situazione internazionale sia turbolenta e ha invitato il Brasile, forza costruttiva come la Cina che lavora alla pace e alla stabilità nel mondo, a riformare e migliorare la governance globale.

Il colloquio è maturato all’indomani della firma costitutiva a Davos del Board of Peace, promosso dal presidente americano Donald Trump allo scopo di lavorare sulla risoluzione dei conflitti e ampiamente visto come un concorrente diretto del Palazzo di Vetro. Cina e Brasile hanno ricevuto un invito dal tycoon di adesione al Board of Peace, ma non hanno ancora sciolto la riserva. Cina e Brasile “devono stare risolutamente dalla parte giusta della storia, difendere meglio gli interessi comuni dei due paesi e del Sud del mondo e sostenere congiuntamente il ruolo centrale delle Nazioni Unite e i principi di equità e giustizia internazionale”, ha affermato Xi, invocando “la riforma e il miglioramento della governance globale”.

Pechino, inoltre, “è disposta a essere sempre un buon amico e un buon partner dei Paesi dell’America Latina e dei Caraibi e a promuovere la costruzione congiunta di una comunità con un futuro condiviso tra Cina e America Latina”. La Cina e il Brasile fanno parte del gruppo dei Brics+, un’alleanza di Paesi emergenti che si incontrano in vertici annuali. Lula, sempre in base allo stesso resoconto, ha affermato che la cooperazione tra i due Paesi ha fatto grandi progressi in vari campi. Il Brasile è disposto a collaborare con la Cina “per promuovere un maggiore sviluppo delle relazioni bilaterali e sudamericane-cinesi”. Brasile e Cina, inoltre, “sono forze importanti che difendono il multilateralismo e aderiscono al libero scambio”.

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