Storie Web sabato, Luglio 13
Notiziario

Dopo aver raccolto lo sfogo di Leclerc post Silverstone, John Elkann si recherà a Maranello per chiedere spiegazioni a Vasseur riguardo alle inattese difficoltà della Ferrari nell’ultimo scorcio del Mondiale di Formula 1 2024.

Il disastroso GP della Gran Bretagna ha generato un piccolo trambusto in Ferrari che ha messo in allerta anche il presidente John Elkann: a Silverstone, difatti, si è certificata la crisi tecnica della scuderia di Maranello con la sanguinosa bocciatura del nuovo pacchetto d’aggiornamenti alla SF-24 che, per tempo e soldi spesi, ha inevitabilmente compromesso il prosieguo del Mondiale di Formula 1 2024.

Lo sfogo pubblico di Charles Leclerc dopo la gara in terra britannica, le successive dimissioni con effetto immediato del direttore tecnico Enrico Cardile (già annunciato dall’Aston Martin per il 2025), la volontà di Frederic Vasseur di proseguire la sua rivoluzione all’interno della Gestione Sportiva, il protrarsi della trattativa per Adrian Newey, conditi dai pessimi risultati ottenuti negli ultimi quattro gran premi, hanno inevitabilmente fatto sorgere qualche preoccupazione al capo dell’intera baracca.

Immagine

E così, dopo un periodo di apparente distacco (i suoi ultimi interventi diretti sulle questioni del team sono stati quelli per chiudere l’ingaggio di Lewis Hamilton al posto di Carlos Sainz per il 2025 e dare l’ok per la mega offerta al geniale progettista in uscita dalla Red Bull), dopo Silverstone il numero uno della casa del Cavallino Rampante è tornato ad interessarsi in prima persona di ciò che sta succedendo a Maranello.

La Ferrari stravolta da Vasseur, rivoluzione a Maranello: come cambia il team dopo l’addio di Cardile

Immagine

Non sono passate sottotraccia infatti le parole dell’amico Leclerc dopo il disastroso GP britannico (“È un incubo che dura ormai da tre o quattro gare purtroppo“) e non è da escludere che, come capita spesso, i due si siano sentiti dopo la corsa e il pilota abbia espresso tutto il proprio malumore per quanto avvenuto negli ultimi mesi con la Ferrari che con i nuovi ingenti sviluppi alla monoposto anziché raggiungere la Red Bull si è vista addirittura superare da McLaren e Mercedes, partite molto più indietro ad inizio stagione.

Immagine

E c’è anche chi racconta di un presunto incontro vis-à-vis avvenuto due giorni dopo la gara di Silverstone nella villa del presidente sulle colline poco fuori Torino dato che il 26enne monegasco è stato visto a Moncalieri (a 9 km da casa Elkann) a bordo delle sua Ferrari Purosangue dopo aver incontrato il suo socio in affari (nell’azienda che produce il gelato LEC) Guido Martinetti. Che ci sia stato o no un faccia a faccia però poco importa dato che ciò conta è che, per la prima volta dall’arrivo di Vasseur al timone della scuderia, il patron della casa di Maranello sembra cominciare a nutrire qualche piccolo dubbio sull’operato del manager francese.

Immagine

Secondo quanto riporta funoanalisitecnica.com infatti John Elkann in settimana dovrebbe fare un blitz a Maranello per prendere parte alla riunione dei vertici della scuderia in cui si farà il punto della situazione e si pianificherà il programma di lavoro per i prossimi mesi. Il presidente vorrebbe dunque delle spiegazioni da Vasseur e dai suoi uomini più fidati riguardo a ciò che sta succedendo all’interno del team e partecipare attivamente alle decisioni da prendere per invertire immediatamente la rotta per la seconda parte di questo Mondiale di Formula 1 2024 e, probabilmente, anche in vista del 2025 quando a rappresentare in pista il Cavallino Rampante, oltre all’amico Charles Leclerc, ci sarà anche quel sette volte campione del mondo Lewis Hamilton che proprio lui ha convinto a sposare il progetto della Ferrari, progetto che ora sembra aver avuto una piccola battuta d’arresto inaspettata.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.