Storie Web domenica, Febbraio 1
Bimba di 4 anni morta nel 2024, arrestati gli zii per omicidio aggravato

Dopo più di un anno dall’uccisione della piccola Alessandra, la bimba di quattro anni morta a Tufino (Napoli) nella notte tra il 13 e il 14 dicembre 2024, i due zii sono stati arrestati con l’accusa di omicidio aggravato.

Il caso

La bambina, dopo la sospensione dalla patria potestà per i genitori naturali, era stata affidata temporaneamente agli zii. I due erano stati da subito indagati per maltrattamenti e omicidio colposo, dopo che sul corpo della piccola erano stati riscontrati segni di ustioni. Gli zii avevano inizialmente spiegato la morte della bimba con una caduta dalle scale, ma l’inchiesta ha fatto emergere un quadro di abbandono e violenze.

Le indagini

I carabinieri di Nola, con il coinvolgimento del Ris di Roma, hanno portato alla luce un sostanziale stato di abbandono della piccola, oltre a condotte violente da parte dei tutori. Le indagini hanno rivelato che Alessandra si trovava in gravi condizioni di denutrizione, causa di un profondo decadimento fisico. Secondo la procura di Nola, titolare dell’inchiesta, il trattamento riservato alla bambina l’avrebbe portata «sino ad uno stato cachettico, che ha determinato il decesso, favorendo – unitamente ad altri traumi concorrenti sopportati dalla minore, tra i quali gravi ustioni, piaghe da decubito ed una frattura – l’insorgenza di una grave patologia polmonare». Di tutto ciò sono ora accusati gli zii della bimba, condotti in carcere dai carabinieri dopo l’emissione della misura cautelare da parte del gip su richiesta della procura.

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