L’Italia rischia una crescita zero quest’anno e una contrazione dello 0,6% nel 2027 se il prezzo del petrolio, a causa del conflitto, dovesse balzare sopra i 150 dollari al barile quest’anno restando sopra i 120 per tutto il 2026 e il 2027 e se quello del gas restasse sopra i 120 euro a megawattora. È quanto prevede lo scenario avverso di Bankitalia contenuto nelle sue previsioni dove, «rispetto allo scenario di base» (che stima un pil a +0,5% quest’anno e nel 2027) si avrebbe «un aumento dell’incertezza, un deterioramento della fiducia e tensioni sui mercati finanziari, con un irrigidimento delle condizioni di finanziamento».
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