Storie Web martedì, Febbraio 27
Notiziario

Si va verso il rinvio a giudizio per il Presidente del Napoli, che nel 2020 pagò 71,2 milioni di euro Osimhen, ma nella valutazione figurarono anche con cifre elevate dei calciatori che poi sono quasi scomparsi.

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Aurelio De Laurentiis è indagato con l’accusa di falso in bilancio per la questione dell’acquisto di Victor Osimhen. I magistrati della Procura di Roma hanno chiuso l’indagine nei confronti del presidente del Napoli. Sotto inchiesta ci sarebbero anche altri componenti del club partenopeo. L’ANSA riferisce che il patron partenopeo rischia di finire a processo per falso in bilancio.

Victor Osimhen è stato acquistato dal Napoli nell’estate del 2020, praticamente nel periodo immediatamente successivo della pandemia. Di anni ne sono passati quasi quattro, ma da tempo si indaga su quella trattativa di mercato. Una prima indagine, da parte della giustizia sportiva in realtà, era stata chiusa senza il riscontro di illeciti sportivi a carico del club e del presidente. Il Tribunale federale nazionale della Figc per il caso plusvalenze non accolse la richiesta della Procura Federale che aveva chiesto 11 mesi e 5 giorni di inibizione, ma nell’aprile 2022 Napoli e De Laurentiis assolti con formula piena.

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L’inchiesta della giustizia ordinaria sulle presunte plusvalenze fittizie relativa alla compravendita di Osimhen era già stata avviata dalla Procura di Napoli, ma lo scorso agosto è stata spostata a Roma, dove è stato approvato il bilancio del club Campione d’Italia, e nello scorso settembre si era parlato già dell’iscrizione nel registro degli indagati per falso in bilancio di De Laurentiis.

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La Procura di Napoli aveva avviato le indagini e iscritto De Laurentiis nel registro degli indagati con la moglie (che è vice-presidente del club, due figli e alcuni componenti del consiglio di amministrazione. L’attaccante era stato acquistato per 70 milioni più 10 di bonus. Nell’operazione vennero inseriti quattro calciatori del Napoli, l’allora terzo portiere Karnezis (valutato 4,8 milioni) e tre giocatori che all’epoca erano nella squadra Primavera: Palmieri (7 milioni), Manzi (4) e Liguori (4). I tre ragazzi del vivaio tornarono rapidamente in Italia in prestito e hanno proseguito le rispettive carriere in categorie minori.

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Ora dunque dopo le indagini della Procura di Roma ci potrebbe essere il rischio di un processo con l’accusa di falso in bilancio per De Laurentiis, processo che di rimbalzo potrebbe avere delle conseguenze anche sul Napoli.

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