La Russia ha lanciato questa notte un altro attacco con droni nella regione di Odessa. I droni hanno preso di mira le infrastrutture portuali e gli impianti energetici. Lo riferisce l’agenzia ucraina Rbc, citando la pagina Facebook dell’amministrazione statale del distretto di Izyum. “Lo spazio aereo è ora libero. Il nemico ha nuovamente attaccato il porto e le infrastrutture energetiche del distretto di Izmail”, si legge nel comunicato. Sarebbero stati registrati danni a Izmail e nella comunità di Vilkovo.
Il futuro del Donbass
Gli Stati Uniti hanno subordinato la loro offerta di garanzie di sicurezza necessarie per un accordo di pace in Ucraina alla cessione da parte di Kiev dell’intera regione orientale del Donbass alla Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Reuters pubblicata sul sito web.
Realismo e Timori
“Gli americani sono pronti a finalizzare le garanzie ad alto livello non appena l’Ucraina sarà pronta a ritirarsi dal Donbass”, ha affermato il leader di Kiev, avvertendo che un tale ritiro comprometterebbe la sicurezza sia dell’Ucraina sia, per estensione, dell’Europa.
Lo scorso gennaio, il Financial Times aveva riferito in esclusiva, citando fonti, che l’amministrazione Trump aveva fatto sapere all’Ucraina che le garanzie di sicurezza americane sarebbero state subordinate a un accordo di pace con la cessione della regione orientale ucraina rivendicata da Mosca, tuttavia la Casa Bianca aveva smentito categoricamente parlando di indiscrezioni “totalmente false”.
