Storie Web martedì, Gennaio 27
Assolombarda, entro l’estate una sede operativa a Dubai

L’obiettivo è essere pronti per giugno, quando Assolombarda tornerà a Dubai, per la seconda volta in pochi mesi, con un gruppo di imprenditori associati per incontrare aziende e investitori emiratini grazie alla collaborazione con la Dubai Chambers.

Per allora, l’associazione industriale che rappresenta oltre 7mila imprese del territorio di Milano, Monza Brianza, Pavia e Lodi potrebbe aprire la sua sede fisica a Dubai, la seconda all’estero dopo bruxelles, all’interno del Dac, il Dubai Association Center che, nel cuore della metropoli emiratina, ospita circa 70 associazioni imprenditoriali internazionali, sostenendone lo sviluppo nell’area degli Emirati e del Golfo e favorendone connesisoni, collaborazioni e sinergie.

Strategia di diversificazione

La sede di Dubai, dapprima un desk, poi un ufficio strutturato, funzionerebbe da hub in un’area fortemente strategica per le imprese del territorio rappresentato da Assolombarda, così come di tutte le imprese italiane, soprattutto in questa fase estremamente complessa e incerta sui mercati internazionali, in cui i tre maggiori partner commerciali delle aziende lombarde (Germania, Francia e Stati Uniti) sono in difficoltà, ciascuno per ragioni diverse, come ricorda Alvise Biffi, da otto mesi alla guida dell’associazione e forte sostenitore di una strategia internazionale che faccia leva sulla diversificazione: «Ciascuno di questi tre mercati vale per le aziende del nostro territorio circa 7-8 miliardi di euro di interscambio – spiega Biffi -. Sono mercati che quindi dobbiamo continuare a presidiare, cercando al tempo stesso nuove opportunità per le nostre aziende».

Il ruolo chiave del Golfo

Il ruolo chiave degli Emirati Arabi Uniti (Eau), e più in generale dell’area del Golfo (Gcc), è evidente: nel 2024 (secondo i dati forniti da Assolombarda, l’interscambio tra l’Italia e gli Emirati ha raggiunto i 10 miliardi di euro, di cui 7,9 miliardi di export, quello tra Eau e Lombardia è stato di 2,4 miliardi (2,2 miliardi di export), mentre quello con il “quadrilatero” di Assolombarda ha toccato quota 1,6 miliardi, con 1,4 miliardi di esportazioni. Un saldo commerciale decisamente positivo per il nostro Paese, come anche nell’area del Golfo: gli scambi tra Gcc e l’Italia hanno raggiunto un valore di 29,4 miliardi di euro (18,5 miliardi di export), quelli con la Lombardia sono stati pari a 6,9 miliardi (5,6 miliardi di export) e con il “quadrilatero” di 3,7 miliardi (3,2 di esportazioni).

Perché una sede nel Dac

La scelta di aprire una sede nella cornice del Dac è strategica: si tratta di un soggetto a controllo pubblico (riferisce al governo del Turismo di Dubai) che opera come un hub per Dubai, spiega Abdulla Mohammed Alsuwaidi, assistent manager della società, che ha incontrato a Dubai la delegazione di Assolombarda: «Sosteniamo l’inserimento e la crescita a Dubai di associazioni non profit che hanno una presenza legale nel nostro emirato – precisa -. Non solo offriamo loro una sede fisica, ma inoltre favoriamo il networking tra di loro organizzando, ogni tre mesi, convegni e attività condivise, in cui possano incontrarsi, conoscersi e confrontarsi. Inoltre, le aiutiamo a trovare le sponsorship e le risorse per organizzare i primi tre eventi nel territorio».

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