
Daspo per i pregiudicati alle manifestazioni, fermo preventivo, “scudo” penale esteso ai cittadini e tolleranza zero sulle armi bianche. Sono questi i pilastri del nuovo Pacchetto Sicurezza, articolato tra decreto e disegno di legge, volto a potenziare gli strumenti di intervento sull’ordine pubblico e a contrastare il fenomeno della criminalità giovanile.
Fermo preventivo e controlli ai confini
La misura destinata a far discutere maggiormente è il fermo preventivo durante cortei e manifestazioni. Le forze dell’ordine potranno fermare un sospetto agitatore solo qualora questi abbia precedenti per terrorismo o reati contro la persona e il patrimonio. Il fermo avrà una durata massima di 12 ore e dovrà essere convalidato da un magistrato; in assenza di convalida, il rilascio sarà immediato. Parallelamente, viene introdotto il divieto di ingresso in Italia per i soggetti con precedenti legati alla fabbricazione di esplosivi o all’uso illegale di armi.
Scudo penale e legittima difesa
Il provvedimento introduce uno “scudo” penale non solo per gli agenti nell’esercizio delle loro funzioni, ma anche per i privati cittadini che agiscano in regime di legittima difesa. Per gestire queste fattispecie, è prevista l’istituzione di un apposito registro presso le magistrature competenti.
Stretta sulle armi bianche e minori
Massimo rigore sulla vendita di coltelli ai minorenni, vietata d’ora in avanti anche per il commercio online. Le violazioni saranno punite con sanzioni da 500 a 3.000 euro, che saliranno a 12.000 euro in caso di reiterazione. Sul fronte della prevenzione minorile, vengono ampliati i reati per i quali il Questore può applicare l’ammonimento ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni. Sono inoltre previste multe per i genitori che non abbiano esercitato la dovuta vigilanza su figli minori autori di atti violenti.
Sicurezza urbana e “Zone Rosse”
Infine, viene conferito maggior potere ai Prefetti per l’individuazione di particolari “zone rosse” nelle aree urbane colpite da frequenti episodi di illegalità. In queste zone sarà interdetto il passaggio a chiunque abbia precedenti per spaccio, porto abusivo d’armi o reati contro la persona.