Iniziate le operazioni di bonifica da parte delle forze dell’ordine: sul posto artificieri e cinofili e volanti della polizia e vigili del fuoco

In mattinata in Questura a Milano sono arrivate più telefonate al Numero unico di emergenza 112, a ripetizione, nell’arco di circa mezz’ora, con cui una voce ha segnalato con insistenza la presenza di una bomba al Palazzo di Giustizia. Il procuratore Marcello Viola, la procuratrice generale Francesca Nanni, il presidente del Tribunale Fabio Roia e quello della Corte d’appello Giuseppe Ondei hanno disposto subito l’evacuazione dei 7 piani del palazzo.

A seguire sono iniziate le operazioni di bonifica da parte delle forze dell’ordine. Sul posto artificieri e cinofili e volanti della polizia e vigili del fuoco. Secondo quanto si apprende, al momento non risultano rivendicazioni legate alla telefonata.

Da quanto si è saputo, la telefonata – nella quale in sostanza una voce diceva ’c’è una bomba in tribunale’ – è arrivata in Questura e i vertici degli uffici giudiziari milanesi hanno attivato subito il piano di emergenza. Tutte le persone presenti all’interno, centinaia, stanno mano a mano uscendo dal palazzo di giustizia e sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone vengono invitate ad allontanarsi in attesa di tutte le verifiche delle forze dell’ordine.

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