Storie Web martedì, Aprile 7

Sale la quota del noleggio nel mercato auto italiano. L’analisi condotta da Aniasa e Dataforce certifica che nel primo trimestre dell’anno il noleggio sfiora il 34% di quota nelle immatricolazioni sul mercato domestico. Il noleggio nel complesso cresce del 10%, vanno bene nel complesso le autovetture mentre registra un calo il comparto dei veicoli commerciali.

I numeri

Segnali molto positivi arrivano nel “breve termine” (+58,3%) per le auto, vanno male invece i veicoli commerciali leggeri (-23,4%). Nel “lungo termine”, però, gli indicatori sono in rosso per entrambi i settori, -3,5% per le autovetture e -9,9% per i mezzi da lavoro sotto le 3,5 tonnellate. Se si considerano entrambe le tipologie di noleggio, le auto crescono del 12% mentre i commerciali calano dell’11%, in calo per entrambe le tipologie di noleggio: -9,9% per il “lungo termine” e -23,4% per il “breve termine”.

I dati delle immatricolazioni relativi al primo trimestre indicano un aumento complessivo nei volumi di oltre 16mila unità, in valore assoluto, con un totale di circa 179mila immatricolazioni per le diverse tipologie di noleggio. Per leggere in maniera corretta i dati del noleggio a lungo termine, è necessario ricordare che nello stesso periodo del 2025 il comparto ha registrato un picco soprattutto per le società captive, collegato al bando Consip, mentre nel NBT (Noleggio a Breve Termine) hanno influito positivamente eventi come le Olimpiadi di Milano-Cortina.

«Incertezza normativa e inadeguata fiscalità sull’auto aziendale penalizzano ancora il noleggio a lungo termine con numerose aziende clienti che preferiscono ancora rinviare il rinnovo della propria flotta» commenta il presidente Aniasa Italo Folonari. «Non si può più rimandare una seria revisione della fiscalità che allinei il trattamento riservato alle imprese italiane con quello riservato ai competitor europei. L’occasione per il Governo è alle porte, con l’imminente definizione della Legge Delega di riforma in cui, stando alle attuali previsioni legislative, si dovrà intervenire sui livelli di deducibilità dei costi delle auto aziendali».

I modelli preferiti

Nella classifica del primo trimestre del 2026 la Fiat Panda si conferma come il modello più noleggiato nel lungo termine, con 6mila unità, in calo del 44% a favore però della nuova Grande Panda che nell’arco di un anno conquista la seconda posizione, con circa 4.000 unità targate dal NLT (Noleggio Lungo Termine).

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